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Ultimo aggiornamento
10/03/2016

I compensi dei professionisti delegati alla vendita nelle esecuzioni immobiliari

Breve analisi della disciplina dei compensi dovuti ad avvocati, commercialisti e notai delegati dal Giudice delle esecuzioni allo svolgimento delle attività previste nell’ambito della vendita o all’assegnazione di beni immobili o beni mobili registrati. I compensi sono definiti dal D.M. 227/2015, in vigore dal 10/03/2016, che a sua volta ha abrogato il precedente D.M. 313/1999.
A cura di:
  • Dino de Paolis

Gli articoli 169-bis e 179-bis delle Disposizioni di attuazione del Codice di procedura civile (R.D. 18/12/1941, n. 1368) dispongono l’emanazione di un decreto che stabilisca la misura dei compensi dovuti agli avvocati, ai commercialisti ed ai notai, per le operazioni di vendita, rispettivamente, di beni mobili registrati e di beni immobili, nell’ambito dei procedimenti esecutivi.
Detti compensi, già definiti dal D. Min. Grazia e Giust. 25/05/1999, n. 313, sono stati poi rideterminati con il D. Min. Giustizia 15/10/2015, n. 227 - pubblicato sulla G.U. 24/02/2016, n. 45 ed in vigore dal 10/03/2016 - che ha a sua volta abrogato il menzionato D.M. 313/1999.

LA DISCIPLINA DEL CODICE CIVILE - Si rammenta che, ai sensi degli articoli 534-bis e 591-bis del Codice di procedura civile (R.D. 28/10/1940, n. 1443), il Giudice, nell’ambito dei procedimenti esecutivi, delega ad un avvocato o commercialista o notaio, iscritto nell’elenco dei professionisti che provvedono alle operazioni di vendita [1] ed avente preferibilmente sede nel circondario, il compimento delle operazioni di vendita.
Il conferimento della delega e lo svolgimento delle operazioni di vendita sono regolate in particolare dall’art. 591-bis (relativo alle vendite immobiliari ma applicabile, in quanto compatibile, anche alle vendite di beni mobili registrati).

DETTAGLIO DEI COMPENSI - Si riporta di seguito una tabella che riepiloga i compensi stabiliti dal D. Min. Giustizia 15/10/2015, n. 227.

 

PREZZO DI AGGIUDICAZIONE O VALORE DI ASSEGNAZIONE

 

ATTIVITÀ

Dal conferimento dell’incarico alla redazione dell’avviso di vendita

Dalla redazione dell’avviso di vendita all’aggiudicazione o assegnazione

Fase di trasferimento della proprietà

Fase di distribuzione della somma ricavata

Pari o inferiore a 100.000 Euro

1.000 Euro

1.000 Euro

1.000 Euro

1.000 Euro

Superiore a 100.000 Euro e pari o inferiore a 500.000 Euro

1.500 Euro

1.500 Euro

1.500 Euro

1.500 Euro

Superiore a 500.000 Euro

2.000 Euro

2.000 Euro

2.000 Euro

2.000 Euro

 

ALTRI DETTAGLI - Inoltre:

  • quando le attività riguardano più lotti (fino al trasferimento della proprietà) e/o più debitori (relativamente alla fase di distribuzione della somma), in presenza di giustificati motivi il compenso può essere liquidato separatamente per ciascuno di essi;
  • il Giudice può disporre un aumento fino al 60% dei compensi nei casi di particolare complessità;
  • per le spese, ivi comprese quelle relative agli ausiliari, al professionista delegato spetta un rimborso forfettario pari al 10% del compenso, oltre al rimborso delle spese effettivamente sostenute e documentate;
  • il compenso e le spese generali non possono complessivamente superare il 40% del prezzo di aggiudicazione o assegnazione;
  • sono consentiti acconti per giustificati motivi;
  • in caso di mancata aggiudicazione o assegnazione, per la determinazione del compenso si tiene conto del prezzo previsto per l’ultimo esperimento di vendita o, in mancanza, del valore di stima.

 



[1] Elenco formato, ai sensi dell’art. 179-ter delle Disposizioni di attuazione del Codice di procedura civile, dal Presidente del Tribunale in base alle segnalazioni dei professionisti disponibili a provvedere alle operazioni di vendita dei beni immobili inviate con frequenza triennale dal Consiglio notarile distrettuale, dal Consiglio dell'ordine degli avvocati e il Consiglio dell'ordine dei dottori commercialisti e esperti contabili.

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