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Ultimo aggiornamento
07/12/2017

Ammortamento maggiorato beni strumentali (super ammortamento del 140%)

Il “Super-ammortamento” è un incentivo fiscale che può essere utilizzato da imprese e professionisti. La norma prevede che, aumentando del 40% gli ammortamenti, i contribuenti possano alzare in modo figurativo i costi. Questo consente di ridurre le imposte da pagare. Può essere utilizzato per acquisto di auto, di altri mezzi di trasporto, di attrezzature e/o per acquisizione di tecnologie digitali. La misura è stata introdotta dalla L. 208/2015 ed in seguito prorogata e rimodulata dalla L. 232/2016.
A cura di:
  • Club Mep Network
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ULTIMI AGGIORNAMENTI

- 24/11/2017 - Emanazione Ris. Ag. Entrate 24/11/2017, n. 145/E

- 24/10/2017 - Emanazione Ris.

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INFORMAZIONI GENERALI

CONTESTO GEOGRAFICO

INTERO TERRITORIO NAZIONALE

NORMATIVA E PRASSI DI RIFERIMENTO

L. 11/12/2016, n. 232

Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2017 e bilancio pluriennale per il triennio 2017-2019.

Articolo 1, commi 8-13

- Ris. Ag. Entrate 24/11/2017, n. 145/E

Super ammortamento dei beni dal costo

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SOGGETTI BENEFICIARI

Professionisti e imprese, in particolare:

- Persone fisiche che svolgono attività produttive di reddito di lavoro autonomo;

- Associazioni professionali senza personalità giuridica costituite tra persone fisiche;

- Società tra professionisti (STP);

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ESCLUSI

Risultano esclusi:

- i redditi equiparati a quelli autonomi;

- gli imprenditori individuali ed agricoli con attività agrituristica che si avvalgono del regime forfettario;

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ALTRI DETTAGLI

Come specificato dalle Agenzie delle Entrate a Telefisco (e riconfermato nella Circolare n.12/E/2016 pubblicata dalla stessa), risultano esclusi dell’agevolazione i contribuenti in regime forfettario in quanto il reddito viene determinato con l’applicazione di un coefficiente di redditività al volume dei ricavi o compensi. Questo significa che l’ammontare dei costi, inclusi quelli per beni strumentali nuovi o mai usati, non rileva ai

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SPESE AGEVOLABILI

L’agevolazione interessa tutti i beni strumentali nuovi o mai usati acquistati direttamente o in leasing. Il comma 8 dell’art. 1 della L. 232/2016 - che ha prorogato e rimodulato le misure in commento - ha escluso i veicoli e gli altri mezzi di trasporto di cui all’art. 164, comma 1, lettere b) e b-bis), del D.P.R. 917/1986. Pertanto per tale tipologia di beni la misura è rimasta in vigore unicamente per gli investimenti effettuati fino al 31/12/2016. La Circolare 23/E/2016 dell’Agenzia delle Entrate afferma che in assenza di ulteriori precisazioni, il beneficio spetta anche per la realizzazione degli investimenti ammissibili in economia o contratto di appalto.

I beni devono essere di uso durevole ed atti ad essere impiegati come strumenti di produzione all’interno del processo produttivo dell’impresa.

Nel caso di beni concessi in comodato d’uso a terzi, il comodante potrà beneficiare della maggiorazione a condizione che i beni in questione risultino strumentali ed inerenti alla propria attività.

In merito all’acquisto di beni di importo inferiore a 516,46 euro, l’Agenzia delle Entrate ha specificato che, considerato come opera l’agevolazione ovvero solo sulle quote di ammortamento, la maggiorazione non influisce sul limite di 516,46 previsto dall’art. 102 comma 5 del TUIR, e quindi la possibilità di deduzione integrale nell’esercizio non viene meno, neppure nel caso in cui il costo del bene maggiorato del 40% superi tale limite. Ipotizzando quindi un acquisto di 516,00 euro, tale acquisto maggiorato del 40%, pari a 722,40 euro, può essere dedotto interamente nell’esercizio. Altresì, con la Risoluzione 24/11/2017, n. 145/E, l’Agenzia - sul caso di acquisizione di beni strumentali di valore pari o inferiore a 516,46 Euro per i quali l’imprenditore (o il professionista) decida di non avvalersi della facoltà di dedurre l’intero costo del bene nell’esercizio di acquisizione, ma opti di converso per ammortizzarlo secondo i coefficienti previsti dal D.M. 31/12/1988, ha chiarito che anche la maggiore deduzione derivante dal “superammortamento” verrà riconosciuta anno per anno, pro quota, in proporzione ai coefficienti di cui al citato D.M. 31/12/1988. Il documento riporta anche due esempi pratici.

In riferimento ai beni strumentali ed al fatto che devono essere nuovi, l’Agenzia delle Entrate ha specificato che è fatta eccezione per i beni acquisiti che sono stati esposti in show room e utilizzati esclusivamente dal rivenditore al solo scopo dimostrativo, in quanto non si fa perdere al bene il requisito di novità. Inoltre, per i beni complessi realizzati in economia o derivanti da acquisto da terzi e che incorporano un bene usato, si precisa che il requisito della “novità” sussiste in relazione all’intero bene purché l’entità del costo relativo ai beni usati non sia prevalente rispetto al costo complessivamente sostenuto.

In riferimento alle spese sostenute per mi

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