FAST FIND : NR6389

Deliberaz. G.R. Piemonte 01/03/2000, n. 43-29533

D. Leg.vo 114/98. Art. 9. L.R. 12.11.1999, n. 28 art. 3. Disposizioni in materia di procedimento concernente le autorizzazioni per le grandi strutture di vendita. Indicazioni ai Comuni per i procedimenti di competenza. Modulistica regionale. Approvazione.
Scarica il pdf completo
23543 4782810
Testo del provvedimento

(omissis)

LA GIUNTA REGIONALE

a voti unanimi...

delibera


A relazione dell'Assessore Pichetto Fratin:

Vista la legge 15.03.1997 n. 59 recante "Delega al Governo per il conferimento di funzioni e compiti alle regioni ed enti locali per la riforma della pubblica amministrazione e per la semplificazione ammi

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
23543 4782811
Allegato A - Disposizioni relative al procedimento per il rilascio delle autorizzazioni per le grandi strutture di vendita


IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
23543 4782812
Art. 1 - Oggetto e finalità

1. Il presente provvedimento, adottato in attuazione dell’art. 3 della legge regionale n. 28 del 12.11.1999, disciplina, al fine di assicurare trasparenza e snellezza dell’azione amministrativa, ai sensi dell’

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
23543 4782813
Art. 2 - Soggetti partecipanti alla Conferenza di servizi

1. Alla conferenza di servizi partecipano, a titolo obbligatorio e con diritto di voto, oltre al Comune procedente, la Provincia e la Regione.

2. Per la Regione è legittimato a partecipare il dirigente regionale, responsabile del Settore competente, della D

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
23543 4782814
Art. 3 - Rappresentatività delle organizzazioni delle imprese del commercio e delle associazioni dei consumatori

1. Le Associazioni dei consumatori più rappresentative a livello regionale sono quelle risultanti iscritte all’Albo regionale di cui alla legge regionale n. 25 marzo 1985 n. 21.

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
23543 4782815
Art. 4 - Istanza di autorizzazione per grandi strutture di vendita

1. Il richiedente presenta al Comune, competente per territorio, istanza di autorizzazione per grande struttura di vendita utilizzando la modulistica di cui all’allegato C della presente deliberazione. Copia della stessa munita del visto del ricevimento da parte del Comune va inviata alla Regione ed alla Provincia.

2. Riguardo ai centri commerciali, la domanda di nuova apertura, trasferimento di sede, variazione di superficie di vendita e di settore merceologico, può essere presentata anche da un soggetto promotore che, ai soli fini della presentazione della stessa, può non dichiarare il possesso dei requisiti professionali ai sensi dell’art. 5 del D.lgs 114/98. Prima del rilascio dell’autorizzazione, è possibile sostituire il richiedente originario con altri che possiedano i requisiti di cui all’art. 5 del D.lgs 114/98. Tale fattispecie non costituisce caso di subingresso.

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
23543 4782816
Art. 5 - Documentazione

N3

All'istanza di autorizzazione presentata in Regione, deve essere allegata la seguente documentazione:

1) relazione, corredata da adeguata cartografia, dell'iniziativa, con riferimento alle previsioni degli indirizzi e criteri regionali di cui alla DCR n. 563-13414 del 29.10.99 e degli adeguamenti adottati dai Comuni. In particolare la relazione deve contenere:

– descrizione delle caratteristiche dell'esercizio o centro commerciale con riferimento agli indirizzi regionali (art. 8) “tipologie di strutture distributive", e (art. 6) “centro commerciale”;

– descrizione dell'offerta commerciale dell'esercizio e/o degli esercizi che costituiscono il centro commerciale (art. 7);

– descrizione e rappresentazione cartografica della zona di insediamento commerciale ove è ubicato l'intervento con riferimento all'art. 12,13, 14 e 30, degli indirizzi e criteri regionali, nonché agli strumenti comunali di programmazione adottati ai sensi dell'art. 4 della L.R. 28/99; in particolare dovrà essere evidenziato, per le localizzazioni commerciali L1, L2, L3, il rispetto dei parametri per il loro riconoscimento corredato da descrizione motivata (art. 14);

– indicazione della tabella relativa alla compatibilità territoriale dello sviluppo così come delineata all'art. 17 degli indirizzi regionali alla quale ci si riferisce;

– per gli esercizi e/o centri commerciali superiori a mq. 1800 relazione contenente la valutazione e verifica dei seguenti impatti economico-sociali (art. 26 c. 3 octies):

- migliorare il servizio reso al consumatore

- rispettare le condizioni di libera concorrenza

- evitare l’impatto traumatico sull’occupazione e sulla funzionalità complessiva del sistema distributiva

– eventuali informazioni relative alla sussistenza di un programma di qualificazione urbana o programma di rivitalizzazione delle realtà minori adottati dal Comune (art. 18 e 19);

– eventuali dichiarazioni circa la sussistenza del titolo di priorità ai sensi dell'art. 21 degli indirizzi e criteri regionali;

– indicazioni circa l'adozione da parte del Comune di apposito atto deliberativo in ordine ai contenuti dell'art. 20 degli indirizzi e criteri regionali;

– indicazioni sull’individuazione dei beni culturali e ambientale (art. 23);

– ogni altra informazione utile per la valutazione della congruità della richiesta agli indirizzi generali ed ai criteri di programmazione urbanistica di cui alla D.C.R. n. 563-13414 del 29.10.99.

2) relazione tecnico-progettuale contenente:

– descrizione del progetto relativo all'intervento con indicazione: a) delle superfici destinate alla vendita, e nel caso dei centri commerciali sia la totale sia quella relativa a ciascun esercizio; b) della superficie lorda di pavimento dell’insediamento nel suo complesso e ripartita per la parte destinata alla vendita, ai magazzini e/o depositi e alle zone lavorazione, ad altri usi ed attività non commerciali connesse all'insediamento, agli spazi per le attività diverse da quelle normate dal d.lgs 114/98 (artigianato di servizio, pubblici esercizi, generi di monopolio, farmacie, ecc.), ai servizi (igienici, tecnologici,ecc.), alle eventuali gallerie commerciali di accesso ai punti di vendita (piazze, mall), alle zone deposito carrell

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
23543 4782817
Art. 6 - Adempimenti regionali

1. Il Responsabile del procedimento ricevuta l’istanza provvede al riscontro con lettera indirizzata al richiedente, al Comune ed alla Provincia, inviando altresì al soggetto interessato l’elenco della documentazione di cui al precedente art. 5. La data di ricevimento dell’istanza deve risultare espressamente dalla lettera di riscontro.

2. Dopodiché entro 30 giorni dal ricevimento della istanza provvede ai seguenti adempimenti:

a) accerta la completezza della documentazione e, salvo quanto previsto al successivo punto c), provvede alla trasmissione degli atti di competenza rispettivamente al Comune ed alla Provincia. La lettera di trasmissione impegna le Amministrazioni a concludere i necessari adempimenti istruttori entro la data di svolgimento della Conferenza dei servizi, salvo quanto previsto alla successiva lettera c) del presente comma;

b) provvede alla eventuale trasmissione agli uffici regionali competenti della documentazione relativa a particolari aspetti sui quali è necessario acquisire un parere tecnico;

c) qualora rilevi l’incompletezza o l’irregolarità della documentazione di cui all’art. 5 richiede all’interessato, interrompendo i tempi del procedimento, con le modalità che possono garantire la massima celerità, la necessaria documentazione integrativa che dovrà pervenire entro il 30° giorno successivo. Decorso inutilmente tale termine, qualora gli elementi integrativi mancanti siano tali da non consentire la valutazione dell’intervento rispetto alla legge regionale n. 28/99 ed alla DCR n. 563-13414 del 29.10.99, ovvero agli atti di programmazione comunale, il responsabile del procedimento provvede, nei 15 giorni successivi, alla dichiarazione di improcedibilità, da sottoporre alla conferenza dei servizi, per l’archiviazione della domanda;

d) convoca la Conferenza dei servizi, con le modalità di cui al successivo art. 9, entro 60 giorni dall’avvenuta completezza della documentazione richiesta così come risulta da apposita dichiarazione rilasciata del Responsabile del procedimento ai sensi della legge 241/90 e successive modificazioni. Tale dichiarazione costituisce avvio del procedimento;

e) provvede ai necessari adempimenti istruttori entro la data di svolgimento della Conferenza dei servizi;

f) comunica tempestivamente al soggetto richiedente l’esito della Conferenza dei Servizi;

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
23543 4782818
Art. 7 - Adempimenti comunali

1. Il responsabile del procedimento, ricevuta l’istanza provvede ai seguenti adempimenti:

a) verifica la domanda e, nel caso di incompletezza o irregolarità della stessa richiede all’interessato, interrompendo i tempi del procedimento, le necessarie integrazioni, che dovranno pervenire entro 30 giorni dalla presentazione della domanda al Comune;

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
23543 4782819
Art. 8 - Adempimenti provinciali

1. L’Amministrazione Provinciale interessata, sulla base delle proprie competenze e in conformità ai principi enunciati all’art.2

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
23543 4782820
Art. 9 - Convocazione della conferenza da parte della Regione

1. Il Responsabile del procedimento provvede alla convocazione della conferenza, che

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
23543 4782821
Art. 10 - Svolgimento della conferenza

1. La conferenza di servizi si svolge in pubblica seduta, si apre alla data stabilita nella lettera di convocazione e si chiude con la sottoscrizione del verbale finale da parte delle amministrazioni a partecipazione obbligatoria.

2. Il rappresentante della Regione ricopre la carica di Presidente della Conferenza.

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
23543 4782822
Art. 11 - Deliberazione della conferenza di servizi

1. La deliberazione della conferenza di servizi relativa all’autorizzazione commerciale è adottata a maggioranza degli aventi diritto entro 90 giorni dalla data di convocazione della conferenza; si considera acquisito l’assenso dell’amministrazione la quale, regolarmente convocata, non abbia par

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
23543 4782823
Art. 12 - Processo verbale

1. Le operazioni di svolgimento della conferenza di servizi devono essere verbalizzate in apposito processo verbale, redatto dal segretario.

2. Dal processo verbale di cui al comma 1 devono risultare:

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
23543 4782824
Art. 13 - Rilascio autorizzazione e relativa comunicazione

1. In caso di esito positivo della conferenza, il Comune provvede al rilascio della richiesta autorizzazione, sulla base della deliberazione della conferenza di servizi ed entro il 30° giorno dalla data della deliberazione medesima. In caso dei centri commerciali, le autorizza

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
23543 4782825
Art. 14 - Accesso alla documentazione

1. Ai sensi della legge regionale n. 27 del 1994, i soggetti legittimati hanno titolo ad accedere alla documentazione afferente al procedime

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
23543 4782826
Allegato B - Indicazioni ai comuni sui procedimenti relativi alle comunicazioni per gli esercizi di vicinato ed alle autorizzazioni per le medie strutture di vendita

Adempimenti comunali in merito alle autorizzazioni commerciali per le medie strutture di vendita

Il D.lgs. 114/98 prevede, all'art. 8 comma 4, che i Comuni adottino le norme sul procedimento relativo alle autorizzazioni per le medie strutture di vendita; tali procedure potrebbero anche essere analoghe a quelle previste per le grandi strutture.

Scopo primario è quello di contestualizzare le varie procedure amministrative di competenza del Comune, consentendo di accorciare i tempi necessari alla conclusione del procedimento.

Riferimento principale in materia di procedimento dovrà essere la legge 241/90 mentre, ai fini della semplificazione, si dovrà dare effettiva applicazione alla disciplina dell'autocertificazione.

Infatti, per un ulteriore alleggerimento delle procedure, dovrà essere richiesta la sola documentazione strettamente indispensabile per l'istruttoria.

A titolo collaborativo si forniscono le seguenti ulteriori indicazioni:

- per il rilascio delle autorizzazioni di cui all'art. 8 del D.lgs. 114/98, il Comune deve, ai sensi dell'art. 6 comma 5 del D.lgs. 114/98, aver adeguato gli strumenti urbanistici generali ed attuativi nonché i regolamenti di polizia locale e aver adottato i criteri per il rilascio delle autorizzazioni per le medie strutture, nel rispetto delle norme del d.lgs. 114/98 e secondo le disposizioni della normativa regionale. Ai sensi dell'art. 12 comma 4 degli indirizzi e criteri regionali il riconoscimento degli addensamenti ed eventualmente delle localizzazioni commerciali sarà stato effettuato dai Comuni nel rispetto dei criteri, dei parametri e delle norme di cui agli artt. 13 e 14 dei suddetti indirizzi. Esso costituisce parte integrante e sostanziale dell'ad

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
23543 4782827
Allegato C - Modulistica regionale

La modulistica della Regione, sulla base dei contenuti approvati dalla Conferenza Unificata, comprende i modelli per gli esercizi di vicinato, le medie, le grandi strutture ed i centri commerciali. Per ovvi motivi di omogeneità ed uniformità dei dati, anche ai finI del monitoraggio, se ne consiglia l'utilizzo per tutte le strutture commerciali.

Per i CENTRI COMMERCIALI, sono stati previsti 3 moduli specifici (Mod. COM4, Mod. COM4a e Mod. COM4b) rispettivamente per la struttura nel suo complesso (il centro commerciale così come oggetto di esame nella Conferenza dei Servizi) e per i singoli esercizi al suo interno, sottoposti; data la loro appartenenza alla tipologia di centro commerciale, a regime giuridico diverso rispetto agli esercizi di vicinato, medie e grandi strutture.

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.

Dalla redazione

  • Commercio e mercati
  • Urbanistica
  • Impresa, mercato e concorrenza

Commercio al dettaglio su aree pubbliche: normativa e scadenze

Norme sull’autorizzazione per il commercio su aree pubbliche contenute nel D. Leg.vo 114/1998 come modificate dal D. Leg.vo 59/2010, competenze degli enti territoriali, durata e scadenze delle concessioni dopo la proroga al 31/12/2020 introdotta dalla L. 205/2017 (Legge di bilancio 2018).
A cura di:
  • Redazione Legislazione Tecnica
  • Sicurezza
  • Urbanistica
  • Fisco e Previdenza
  • Impiantistica
  • Pubblica Amministrazione
  • Prevenzione Incendi
  • Protezione civile
  • Edilizia e immobili
  • Finanza pubblica
  • Edilizia scolastica
  • Energia e risparmio energetico
  • Provvedimenti di proroga termini
  • Lavoro e pensioni
  • Demanio idrico
  • Mercato del gas e dell'energia
  • Tracciabilità
  • Impatto ambientale - Autorizzazioni e procedure
  • Rifiuti
  • Beni culturali e paesaggio
  • Fiscalità immobiliare locale (IMU-TARI-TASI)
  • Ambiente, paesaggio e beni culturali
  • Terremoto Abruzzo
  • Terremoto Centro Italia 2016
  • Terremoto Emilia Romagna, Lombardia e Veneto
  • Accise
  • Acque
  • Patrimonio immobiliare pubblico
  • Uffici e luoghi di lavoro
  • Pianificazione del territorio
  • Programmazione e progettazione opere e lavori pubblici
  • Scuole
  • Edilizia privata e titoli abilitativi
  • Appalti e contratti pubblici
  • Efficienza e risparmio energetico
  • Enti locali
  • Calamità/Terremoti
  • Commercio e mercati
  • Avvisi e bandi di gara
  • Impianti di riscaldamento e condizionamento

Tutti i termini prorogati dal Decreto-Legge “Milleproroghe” 244/2016 (L. 19/2017)

Rassegna completa di tutti i termini in scadenza di interesse di professionisti tecnici, enti e pubbliche amministrazioni, imprese, prorogati dal consueto decreto-legge “Milleproroghe” (D.L. 244/2016 convertito in legge dalla L. 19/2017). Prevenzione incendi; Protezione civile, calamità e terremoti; Appalti, opere e infrastrutture; Pubblica amministrazione; Ambiente, fonti rinnovabili e sicurezza sul lavoro; Varie.
A cura di:
  • Redazione Legislazione Tecnica
  • Concessioni governative
  • Demanio
  • Calamità/Terremoti
  • Cave, miniere e attività estrattive
  • Commercio e mercati
  • Compravendite e locazioni immobiliari
  • Calamità
  • Impianti alimentati da fonti rinnovabili
  • Appalti e contratti pubblici
  • Aree urbane
  • Efficienza e risparmio energetico
  • Enti locali
  • Mercato del gas e dell'energia
  • Mezzogiorno e aree depresse
  • Impatto ambientale - Autorizzazioni e procedure
  • Imposte sul reddito
  • Disciplina economica dei contratti pubblici
  • Fiscalità immobiliare locale (IMU-TARI-TASI)
  • Imprese
  • Infrastrutture e reti di energia
  • Inquinamento atmosferico
  • Servizio idrico integrato
  • Edifici di culto
  • Edilizia penitenziaria
  • Previdenza professionale
  • Rifiuti
  • Edilizia residenziale
  • Lavoro e pensioni
  • Provvidenze
  • Scarichi ed acque reflue
  • Leggi e manovre finanziarie
  • Catasto e registri immobiliari
  • Imposte indirette
  • Infrastrutture e reti di energia
  • Interventi vari
  • Marchi, brevetti e proprietà industriale
  • Opere idrauliche, acquedottistiche, marittime e lacuali
  • Parchi e aree naturali protette
  • Pianificazione del territorio
  • Programmazione e progettazione opere e lavori pubblici
  • Strade, ferrovie, aeroporti e porti
  • Trasporti
  • Uffici e luoghi di lavoro
  • Agevolazioni per interventi di risparmio energetico
  • Amianto - Dismissione e bonifica
  • Autorità di vigilanza
  • Fonti alternative
  • Barriere architettoniche
  • Beni culturali e paesaggio
  • Ambiente, paesaggio e beni culturali
  • Agevolazioni per la prima casa
  • Alberghi e strutture ricettive
  • Terremoto Abruzzo
  • Terremoto Emilia Romagna, Lombardia e Veneto
  • Agevolazioni
  • Accise
  • Acque
  • Acque di balneazione
  • Agevolazioni per interventi di ristrutturazione e antisismici
  • Pubblica Amministrazione
  • Infrastrutture e opere pubbliche
  • Protezione civile
  • Fisco e Previdenza
  • Impiantistica
  • Sicurezza
  • Urbanistica
  • Tutela ambientale
  • Edilizia scolastica
  • Edilizia e immobili
  • Energia e risparmio energetico
  • Finanza pubblica

La Legge di Stabilità 2016 comma per comma

Analisi sintetica e puntuale di tutte le disposizioni di interesse del settore tecnico contenute nella Legge di Stabilità 2016 (L. 28 dicembre 2015, n. 208), con rinvio ad approfondimenti sulle novità di maggiore rilievo.
A cura di:
  • Dino de Paolis
  • Ambiente, paesaggio e beni culturali
  • Alberghi e strutture ricettive
  • Beni culturali e paesaggio
  • Procedimenti amministrativi
  • Edilizia e immobili
  • Pubblica Amministrazione
  • Urbanistica
  • Commercio e mercati

DL "art bonus" 83/2014: le misure su beni culturali e paesaggio dopo la conversione in legge

Credito d’imposta per erogazioni liberali a sostegno della cultura; Limitazione licenze per attività commerciali nei siti culturali; Credito d’imposta per le imprese alberghiere su investimenti per la digitalizzazione e alla realizzazione di interventi edilizi; Piano di infrastrutture per la mobilità turistica; Concessione gratuita a fini turistici di immobili pubblici inutilizzati; Coincidenza momento iniziale nulla osta paesaggistico e rilascio titolo edilizio. AGGIORNAMENTO GENNAIO 2016 con la L. 208/2015 che ha reso stabile il beneficio del credito d’imposta per la cultura.
A cura di:
  • Dino de Paolis
  • Urbanistica
  • Commercio e mercati

SUAP: il D.P.R. 160/2010 che riordina la normativa sull'autorizzazione delle attività produttive

Il nuovo regolamento sullo Sportello unico per le attività produttive (SUAP), D.P.R. 07/09/2010, n. 160.
A cura di:
  • Redazione Legislazione Tecnica

08/06/2018

05/04/2018

19/03/2018

08/03/2018