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Ultimo aggiornamento
15/10/2015

AIA: novità sulla Relazione di riferimento da allegare all’istanza

Pubblicato il D.M. 17/07/2015, n. 141 che apporta modifiche e integrazioni alla normativa sulle modalità per la redazione della Relazione di riferimento.
A cura di:
  • Redazione Legislazione Tecnica

Sul sito del Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare è stato pubblicato il D.M. 17/07/2015, n. 141, di cui è stata data notizia sulla G.U. del 13/10/2015, n. 238, recante “Modifiche al decreto del Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare 13 novembre 2014, n. 272”.

Il provvedimento attua l’art. 29-sexies, comma 9-sexies, del Codice ambientale di cui al D. Leg.vo 152/2006, il quale prevede l’emanazione di uno o più decreti per definire le modalità per la redazione della “Relazione di riferimento”, di cui all’art. 5, comma 1, lettera v-bis), del medesimo D. Leg.vo 152/2006, con particolare riguardo alle metodiche di indagine ed alle sostanze pericolose da ricercare con riferimento alle attività di cui all’Allegato VIII alla Parte seconda.

A seguito dell’emanazione del D.L. 133/2014 che, all’articolo 37, comma 2, lettera d), ha previsto l’introduzione degli impianti di combustione facenti parte della rete nazionale dei gasdotti con potenza termica di almeno 50 MW tra "le categorie di impianti relativi alle attività industriali di cui all’allegato VIII, soggetti ad autorizzazione integrata ambientale statale", di cui Allegato XII, punto 2), alla Parte seconda del D. Leg.vo 152/2006, è stato necessario intervenire su quanto disposto dal D.M. 13/11/2014, n. 272.

Tra le novità si segnala che i gestori degli impianti di combustione facenti parte della rete nazionale dei gasdotti, alimentati esclusivamente a gas naturale e con potenza termica compresa tra i 50 MW e i 300 MW, non sono più obbligati a presentare direttamente la Relazione di riferimento.

Secondo quanto disposto dal provvedimento in esame, i gestori degli impianti in questione, anche se non più obbligati alla presentazione della Relazione, sono comunque tenuti ad effettuare la verifica circa la sussistenza di tale obbligo (di cui all’articolo 3, comma 2, del D.M. 13/11/2014, n. 272) entro 3 mesi dall’entrata in vigore del decreto. Sul punto occorre evidenziare che il decreto è stato pubblicato sul sito ministeriale e ne è stata data comunicazione sulla G.U. del 13/10/2015, n. 238, per cui, a nostro parere, in mancanza di diversa indicazione, essendo un “atto normativo” entra in vigore (considerando la vacatio legis di 15 giorni dalla pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale) il 28/10/2015.

Per un maggiore e completo approfondimento sulle modalità per la redazione della Relazione di riferimento, si consiglia la lettura dell’articolo La «Relazione di riferimento» nelle istanze di Autorizzazione Integrata Ambientale, riservato ai nostri Abbonati.

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