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D. Leg.vo 29/04/2010, n. 75

Riordino e revisione della disciplina in materia di fertilizzanti, a norma dell'articolo 13 della legge 7 luglio 2009, n. 88.
Testo coordinato con le modifiche introdotte da:
- D. Min. Politiche Agricole, Alim. e Forest. 26/03/2019
- D. Min. Politiche Agricole, Alim. e Forest. 26/03/2019
- D. Min. Politiche Agricole, Alim. e Forest. 21/12/2018
- D. Min. Politiche Agricole, Alim. e Forest. 05/10/2018
- D. Min. Politiche Agricole, Alim. e Forest. 17/01/2017
- D. Min. Politiche Agricole, Alim. e Forest. 28/06/2016
- L. 28/12/2015, n. 221
- D.M. 22/06/2015
- D.M. 26/05/2015
- D.M. 03/03/2015
- D.L. 24/06/2014, n. 91 (L. 11/08/2014, n. 116)
- D.M. 10/07/2013
- D.M. 17/07/2012
- D.M. 30/06/2011
- D.M. 04/03/2011
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[Premessa]



IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA


Visti gli articoli 76 e 8

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2012435 5613050
Art. 1 - Campo di applicazione

1. Il presente decreto si applica ai:

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Art. 2 - Definizioni

1. Ai sensi del presente decreto si intendono per «fertilizzanti» i prodotti e i materiali di seguito definiti:

a) «concimi»: prodotti la cui funzione principale è fornire elementi nutritivi alle piante; i concimi si suddividono in «concimi CE» e «concimi nazionali» i cui tipi e caratteristiche sono riportati rispettivamente nel regolamento (CE) n. 2003/2003 e nell'allegato 1;

b) «elementi chimici della fertilità», sono considerati:

1) «elementi nutritivi principali»: esclusivamente gli elementi azoto, fosforo e potassio;

2) «elementi nutritivi secondari»: gli elementi calcio, magnesio, sodio e zolfo;

c) «microelementi»: gli elementi boro, cobalto, rame, ferro, manganese, molibdeno e zinco, essenziali alle piante in quantità esigue in confronto a quelle degli elementi nutritivi principali e secondari;

d) «carbonio organico di origine biologica»: il carbonio organico costituente di prodotti di origine vegetale o animale o derivante direttamente da detti prodotti con esclusione di qualsiasi forma di carbonio organico di sintesi;

e) «azoto organico»: l'azoto contenuto in composti chimici organici di origine vegetale oppure animale o derivante direttamente da detti prodotti;

f) «concime minerale»: un concime nel quale gli elementi nutritivi dichiarati sono presenti sotto forma di composti minerali ottenuti mediante estrazione o processi fisici e chimici industr

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Art. 3 - Limiti di tolleranza

1. I titoli dichiarati nei concimi CE, nei concimi nazionali e negli altri fertilizzanti devono essere conformi ai limiti di tolleranza stabil

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Art. 4 - Immissione sul mercato

1. I fertilizzanti possono essere immessi in commercio se sono adempiute le prescrizioni riportate nel regolamento (CE) n. 2003/2003 e nel presente

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2012435 5613054
Art. 5 - Clausola di salvaguardia

1. La circolazione e l'immissione sul mercato dei fertilizzanti conformi alle disposizioni del present

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2012435 5613055
Art. 6 - Norme per il controllo delle caratteristiche

1. I fertilizzanti immessi in commercio sono sottoposti al controllo per l'accertamento della conformità alle disposizioni del regolamento (CE) n. 2003/2003 e del presente decreto.

2. L'osservanza delle disposizioni

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2012435 5613056
Art. 7 - Concimi CE e nazionali a base di nitrato ammonico ad elevato titolo di azoto

1. Ai fini del presente articolo, per concimi a base di nitrato ammonico ad elevato titolo d'azoto, semplici o composti, si intendono prodotti a base di nitrato ammonico fabbricati per l'impiego in quanto concimi e contenenti più del 28 per cento di azoto in termini di massa in relazione al nitrato ammonico. Questo tipo di concimi può contenere sostanze inorganiche o inerti. Qualsiasi sostanza impiegata nella fabbrica

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Art. 8 - Tracciabilità

1. Ai fini della tracciabilità dei prodotti di cui al presente decreto, sono istituiti presso il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, Direzione generale dello sviluppo rurale, infrastrutturale e dei servizi, il «Registro dei fertilizzanti» di cui all'allegato 13, che contiene una sezione specifica per

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2012435 5613058
Art. 9 - Commissione

1. È istituita una Commissione tecnico-consultiva presso il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali con il compito di esprimere il proprio parere su questioni di particolare rilevanza a livello comunitario e nazionale attinenti al settore dei fertilizzanti, nonché sulle modifiche da apportare agli allegati al presente decreto composta da:

a) quattro rappresentanti del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, di cui uno con funzioni di presidente e due appartenenti al Dipartimento dell'ispettorato centrale della tutela della qualità e repressione frodi dei prodotti agro-alimentari;

b) un rappresentante della Presidenza del Consiglio dei Ministri;

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Art. 10 - Inserimento di nuovi fertilizzanti e modifiche degli allegati

1. All'inserimento di nuovi concimi nazionali, ammendanti, correttivi, substrati di coltura, matrici organiche, prodotti ad azione specifica, rispettivamente negli allegati 1, 2, 3, 4, 5

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2012435 5613060
Art. 11 - Misure di controllo

1. L'attività di vigilanza sull'applicazione delle disposizioni del presente decreto è esercitata dal Dipartimento dell'ispettorato centrale della tutela della qualità e repressione frodi dei prodott

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2012435 5613061
Art. 12 - Sanzioni

1. Salvo che il fatto costituisca reato, chiunque produce o immette sul mercato fertilizzanti non compresi nel regolamento (CE) n. 2003/2003, nel presente decreto e nei suoi allegati e nella legislazione vigente nel Paese dell'Unione europea di produzione, è punito con la sanzione amministrativa pecuniaria da seimila euro a trentamila euro.

2. Salvo che il fatto costituisca reato, chiunque produce o immette sul mercato fertilizzanti non conformi al regolamento (CE) n. 2003/2003 ed al presente decreto ed ai suoi allegati è punito con le sanzioni amministrative pecuniarie per ciascuna delle violazioni di seguito riportate:

a) da duemilacinquecento euro a seimila euro per i concimi CE, per i concimi minerali nazionali, per i concimi organo-minerali e per gli altri tipi di fertilizzanti nazionali, quando la composizione non corrisponde alle indicazioni obbligatorie ovvero facoltat

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Art. 13 - Autorità competente ad irrogare le sanzioni

1. L'autorità competente ad irrogare le sanzioni amministrative indicate all'a

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Art. 14 - Tariffe

1. Agli oneri derivanti dallo svolgimento delle attività di cui all'articolo 10 si provvede con gli introiti derivanti dal pagamento delle tariffe di cui al comma 2, che sono versate all'entrata del bilancio dello S

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Art. 15 - Norme transitorie e finali

1. Dalla data di entrata in vigore del presente decreto è concesso un periodo di dodici mesi per lo smaltimento dei fertilizzant

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Art. 16 - Disposizioni finanziarie

1. Dall'attuazione del presente decreto non devono derivare nuovi o maggiori oneri a

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Art. 17 - Abrogazioni

1. Dalla data di entrata in vigore del presente decreto è abrogato il decreto

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Allegato 1 - Concimi nazionali

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Allegato 2 - Ammendanti (previsto dall’articolo 1, comma 1, lettera b)

1. Premessa

1.1. Sono ammesse, in aggiunta alla denominazione del tipo, le denominazioni commerciali entrate nell'uso.

1.2. La sostanza organica viene determinata moltiplicando il contenuto in carbonio organico (C) per 2,0.

1.3. Negli ammendanti fluidi nei quali oltre alla dichiarazione del titolo in peso/peso venga aggiunta la dichiarazione in peso/volume, questa dichiarazione dovrà essere preceduta dalle parole «equivalente a».

1.4. Per gli ammendanti di cui al capitolo 2 del presente allegato, ove non diversamente previsto, i tenori massimi consentiti in metalli pesanti espressi in mg/kg e riferiti alla sostanza secca sono i seguenti:


Metalli

Ammendanti

Piombo totale

140

Cadmio totale

1,5

Nichel totale

100

Zinco totale

500

Rame totale

230

Mercurio totale

1,5

Cromo esavalente totale

0,5


2. Ammendanti


N.

Denominazione del tipo

Modo di preparazione e componenti essenziali

Titolo minimo in elementi e/o sostanze utili. Criteri concernenti la valutazione. Altri requisiti richiesti

Altre indicazioni concernenti la denominazione azione del tipo

Elementi oppure sostanze utili il cui titolo deve essere dichiarato. Caratteristiche diverse da dichiarare. Altri requisiti richiesti

Note

1

2

3

4

5

6

7

1.

Letame

Deiezioni animali eventualmente miscelate alla lettiera o comunque a materiali vegetali, al fine di migliorarne le caratteristiche fisiche

C organico sul secco: 30% minimo Rapporto C/N: 50 massimo

Umidità: 30% massimo

È obbligatorio indicare la natura delle deiezioni animali

Esempio: letame bovino, equino, ovino, ecc.

Umidità

C organico

N totale

Rapporto C/N

-

2.

Letame artificiale

Mescolanza di paglia e di concimi semplici azotati dopo fermentazione

C organico sul secco 35%

Rapporto C/N: 50 massimo

Azoto totale, percentuale sulla sostanza secca: massimo 3%

È obbligatorio indicare il tipo di concime azotato usato

In percentuale di peso sul prodotto tal quale:

C organico

Azoto totale

Sostanza organica

Rapporto C/N

-

3.

Ammendante vegetale semplice non compostato

Prodotto non fermentato a base di cortecce e/o di altri materiali vegetali, come sanse, pule, bucce con esclusione di alghe e di altre piante marine

Umidità:

massimo 50% pH compreso tra 6 e 8,5 C organico sul secco: minimo 40%

Azoto organico sul secco: almeno 80% dell'azoto totale

Torba: massimo 20% sul tal quale

-

Umidità pH

C organico sul secco

Azoto organico sul secco Contenuto in torba sul tal quale

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Allegato 3 - Correttivi (previsto dall’articolo 1, comma 1, lettera b)

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Allegato 4 - Substrati di coltivazione (previsto dall’articolo 1, comma 1, lettera b)

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Allegato 5 - Matrici organiche destinate alla produzione di concimi organo-minerali (previsto dall’articolo 1, comma 1, lettera b)

Parte di provvedimento in formato grafico

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Allegato 6 - Prodotti ad azione specifica (previsto dall’articolo 1, comma 1, lettera b)

N6


1. Premessa

Le miscele di prodotti ad azione specifica con altri fertilizzanti devono essere espressamente disciplinate e vengono classificate «Concime nazionale». Tali miscele devono rispettare le prescrizioni, i limiti ed i titoli indicati nell’Allegato I del Reg. (CE) 2003/2003 o nell’allegato 1 del presente decreto, nonché le indicazioni di cui al presente allegato.

Le miscele di cui sopra non possono essere definite «prodotto ad azione specifica».


2. Prodotti ad azione sui fertilizzanti

2.1. Inibitori

È consentito addizionare ai concimi minerali CE o nazionali contenenti tutto o almeno il 50% dell'azoto totale sotto forma di azoto ammoniacale, ureico e cianamidico, gli inibitori di seguito elencati.

Il responsabile dell'immissione sul mercato deve fornire un'informazione tecnica il più completa possibile con ogni imballaggio o con i documenti di accompagnamento, se si tratta di una fornitura alla rinfusa. Queste informazioni in particolare devono permettere all'utente di determinare i periodi di utilizzo e le dosi di applicazione secondo i tipi di coltura ai quali tale fertilizzante è destinato.


2.1.1. Inibitori della nitrificazione



Minimo-massimo di inibitore addizionabile calcolato in percentuale del contenuto in azoto minerale nitrificabile



Minimo

Massimo

3,4 - Dimetilpirazolofosfato

0,5

2

Diciandiammide (DCD)

2,25

4,5


2.1.2. Inibitori dell’ureasi



Minimo-massimo di inibitore addizionabile calcolato in percentuale del contenuto in azoto ureico



Minimo

Massimo

N-(n-butil) triammide trifosforica (NBPT)*

0,09

0,20

* in esame presso «Fertilizer Committee; UE». I valori indicati in tabella sono quelli previsti nel «3° Adeguamento al progresso tecnico» del Reg. (CE) 2003/2003 da parte della Commissione Europea.


2.1.3. Inibitori della nitrificazione e dell'ureasi



Minimo-massimo di inibitore addizionabile calcolato in percentuale del contenuto in azoto minerale nitrificabile (ammoniacale + ureico)



Minimo

Massimo

Prodotto costituito da DCD e idrochinone nel rapporto 3:1

1%

2%


2.2. Ricoprenti

Ai sensi della presente norma è autorizzata la ricopertura dei concimi CE o nazionali in forma granulare. È obbligatoria la dichiarazione dell'agente ricoprente e della percentuale del prodotto ricoperto (in peso). Può essere usata la denominazione »totalmente ricoperto» unicamente se la percentuale ricoperta non è inferiore al 95% e la denominazione «parzialmente ricoperto» se la percentuale non è inferiore al 25%.

Le sostanze di ricopertura, innocue nelle condizioni di impiego per l'uomo, per il terreno e per le piante, dovranno essere preventivamente autorizzate a seguito di richiesta, sentito il parere della Commissione tecnico-consultiva per i fertilizzanti ed iscritte nel presente allegato. I concimi così definiti «ricoperti» potranno essere addizionati di elementi secondari e microelementi solubili in acqua secondo le modalità previste ai punti 1.1., 1.1.1., 1.1.2., 1.1.3. dell’allegato 1.


N.

Denominazione del tipo

Modo di preparazione e componenti essenziali

Titolo minimo in elementi e/o sostanze utili.

Criteri concernenti la valutazione.

Altri requisiti richiesti.

Altre indicazioni concernenti la denominazione del tipo.

Elementi e/o sostanze utili il cui titolo deve essere dichiarato.

Caratteristiche diverse da dichiarare.

Altri requisiti richiesti.

Note

1

2

3

4

5

6

7

1.

POLIGEN W3

Polimero etilenacrilico

-

-

-

-

2.

Membrana di copertura denominata «META®»

Prodotto ottenuto per attivazione in condizioni definite di sostanze polifenoliche, denominate MPPA®, con sali di calcio

3% CaO totale

10% agente ricoprente

0,3% MPPA

-

Ossido di calcio (CaO)

totale Sostanze polifenoliche denominate MPPA®

-

3.

MCT

Poliuretano

È consentito dichiarare la percentuale (p/p) di poliuretano


2.3. Coformulanti


È consentito addizionare coformulanti a concimi solidi o liquidi. I prodotti addizionati devono riportare in etichetta la dizione con coformulante prodotto da idrolisi enzimatica


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Allegato 7 - Tolleranze (previsto dall’articolo 3, comma 1)

1. Definizioni

1.1. Le tolleranze indicate nel presente allegato per ciascun titolo dichiarato, corrispondono agli scarti ammissibili del valore dichiarato rispetto a quello riscontrato nell’analisi.

1.2. Le tolleranze devono tener conto delle variazioni di fabbricazione, nonché dell’eventuale errore analitico e di campionamento; pertanto le tolleranze includono le incertezze di misura associate ai metodi analitici utilizzati ai fini del controllo.

1.3. Nessuna tolleranza è ammessa per quanto concerne i titoli minimi e massimi specificati nel Regolamento (CE) 2003/2003 e negli Allegati 1, 2, 3, 4, 5 e 6, tenuto conto dell’incertezza di misura.

1.4. In mancanza di un massimo indicato, l’eccedenza del titolo riscontrato rispetto al titolo dichiarato non è soggetta ad alcuna restrizione.


2. Concimi CE

Le tolleranze applicabili al titolo dichiarato di elementi nutritivi nei diversi tipi di concimi CE sono quelle previste nel Regolamento (CE) 2003/2003.

L’inserimento delle tolleranze di nuovi concimi CE come pure l’aggiornamento delle attuali è compito della Commissione CE secondo le procedure previste dagli Art.li 31 e 32 del Regolamento (CE) 2003/2003.


3. Concimi nazionali

Per quanto attiene all’inserimento delle tolleranze per nuovi prodotti o alla revisione ed aggiornamento delle attuali, si provvede con decreto del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali su proposta motivata della Commissione tecnico-consultiva per i fertilizzanti di cui all’Art. 9.


3.1. Concimi minerali semplici


3.1.1. Concimi azotati (solidi e fluidi)



Valori assoluti in percentuale di peso espressi in


N

Tannini totali

Nitrato di calcio

0,4

-

Solfato ammonico

0,3

-

Sali misti azotati

0,5

-

Soluzioni ammoniacali

0,4

-

Sospensione di solfato ammonico

0,4

-

Ossammide

0,8

-

Urea calcionitrato

0,8

-

Soluzione di concimi azotati

0,6

-

Soluzione di tiosolfato di ammonio

0,4

-

Ossi-ammino-triazina

1,0

-

Soluzione di concime azotato contenente tannini

0,5

0,2


3.1.2. Concimi fosfatici (solidi)



Valori assoluti in percentuale di peso espressi in P2O5

Solubile in acidi minerali: per i concimi di cui ai numeri 4, 5

0,8

Solubile in acido formico: per i concimi di cui al numero 4

0,8

Solubile in citrato ammonico neutro: per i concimi di cui ai numeri 1, 2, 3[*], 6[**]

0,8

Solubile in acqua: per i concimi di cui ai numeri 1, 2, 3

0,9

Solubile in acqua: per i concimi di cui ai numeri 6[**]

1,3

[*] Tolleranza per l’azoto: 0,3

[**] Tolleranza per il carbonio organico (C) umico: 1/10 del titolo dichiarato



3.1.2.2. Concimi fosfatici fluidi



Valori assoluti in percentuale di peso espressi in P2O5

Acido fosforico

0,8


3.1.3. Concimi potassici (solidi e fluidi)



Valori assoluti in percentuale di peso espressi in K2O

Cloruro potassico:

1,0

fino al 55% compreso

0,5

oltre il 55%

 

Sale potassico B.T.C.

1,0

Sali misti di potassio o sfridi potassici

1,0

Soluzione di Sali potassici B.T.C.

1,0

Soluzione di cloruro di potassio

1,0

Soluzione di tiosolfato di potassio

1,1

Soluzione di sali misti potassici N7

1,0


3.2. Concimi minerali composti (solidi e fluidi)


 

Valori assoluti in percentuale di peso espressi in

 

N

P2O5

K2O

Elementi fertilizzanti

1,1

1,1

1,1


3.2.1. Valore consentito della somma degli scarti negativi rispetto al valore dichiarato in elementi principali

Concimi binari: 1,5

Concimi ternari: 1,9


3.2.2. Per quanto concerne i titoli dichiarati delle varie forme azotate e della solubilità dell’anidride fosforica, le tolleranze corrispondono a 1/10 del titolo globale dell’elemento in questione con un massimo del 2% in peso. I titoli complessivi in azoto (N) ed in anidride fosforica (P2O5) devono comunque rimanere nei limiti specificati nell’allegato 1 e nell’ambito delle tolleranze di questo paragrafo.


3.3. Concimi organici


3.3.1. Concimi organici azotati (solidi e fluidi)


 

Valori assoluti in % di peso espressi in

 

C

C organico estraibile/C organico

N

N organico solubile

pH

Pennone

1,0

-

0,9

-

-

Cornunghia torrefatta

1,0

-

0,5

-

-

Cornunghia naturale

1,0

-

0,9

-

-

Pelli e crini

1,0

-

0,9

-

-

Pellicino integrato

1,0

-

0,9

-

-

Cuoiattoli

1,0

-

0,9

-

-

Cuoio torrefatto

1,0

-

0,5

-

-

Crisalidi

1,0

-

0,9

-

-

Sangue a secco

1,0

-

0,5

-

-

Farina di carne

1,0

-

0,5

-

-

Panelli

1,0

-

0,5

-

-

Borlanda [*]

1,0

-

0,5

-

-

Borlanda vitivinicola

1,0

-

0,5

-

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2012435 5613074
Allegato 8 - Etichettatura ed immissione sul mercato (previsto dall’articolo 4, comma 1)

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2012435 5613075
Allegato 9 - Disposizioni relative al nitrato ammonico (previsto dall’articolo 7, comma 2)

Prova di detonabilità

Fatte salve le misure di cui all'articolo 26 del Reg. CE 2003/2003, il fabbricante garantisce che ogni tipo di fertilizzante CE a base di nitrato ammonico ad elevato titolo di azoto ha superato la prova di detonabilità di cui alle sezioni 2, 3 (metodo 1, punto 3) e 4 dell'allegato III del suddetto regolamento. Tale prova deve essere effettuata da uno dei laboratori approvati di cui al paragrafo 1 dell'articolo 30 o al paragrafo 1 dell'articolo 33 del Reg. CE 2003/2003.

La stessa procedura si applica per l'adozione delle norme riguardanti in particolare la frequenza con cui è necessario ripetere le prove, nonché le misure intese a garantire che il concime immesso sul mercato sia identico al concime sottoposto alle prove.

I fabbricanti presentano i risultati della prova all'autorità competente dello Stato membro interessato almeno cinque giorni prima dell'immissione sul mercato del concime o almeno cinque giorni prima dell'arrivo del concime alle frontiere della Comunità europea nel caso di importazioni. Successivamente, il fabbricante continua a garantire che tutte le forniture del concime immesso sul mercato siano in grado di superar

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2012435 5613076
Allegato 10 - Inserimento di nuovi fertilizzanti (previsto dall’articolo 10, comma 1)

Parte di provvedimento in formato grafico

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2012435 5613077
Allegato 11 - Accreditamento laboratori (previsto dall’articolo 6, comma 3)

N8


Norme per l'accreditamento dei laboratori competenti a fornire i servizi necessari a verificare la conformità dei fertilizzanti alle prescrizioni della presente legge e dei suoi allegati

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Allegato 12 - Modalità di accertamento dello sfruttamento sistematico delle tolleranze (previsto dall’articolo 3, comma 4)

Parte di provvedimento in formato grafico

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2012435 5613079
Allegato 13 - Registro dei fertilizzanti (previsto dall’articolo 8, comma 1)

N9


Parte prima - Fertilizzanti convenzionali


1. Il fabbricante che intende immettere fertilizzanti convenzionali sul mercato ai sensi dell'articolo 8 del presente decreto, provvede all'iscrizione dei prodotti nel Registro online dei fertilizzanti attraverso una sezione dedicata «accedi ai servizi online» presente nel sito del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali www.politicheagricole.it, nella quale è obbligatorio indicare:

- l'anagrafe del fertilizzante: denominazione del tipo e denominazione commerciale;

- l'eventuale presenza di mesolementi;

- l'eventuale presenza di microelementi;

- l'elenco delle materie prime;

- titoli degli elementi e/o sostanze utili contenute nel fertilizzante.

Al fine di attivare detta procedura risulta necessario che i fabbricanti individuino una o più persone di riferimento in base alle indicazioni fornite dall'ufficio COSVIR XI - Servizio fitosanitario centrale.

Il fabbricante, inoltre, è tenuto a predisporre per ogni prodotto, un file, in versione non modificabile, da allegare all'atto della registrazione online, recante le indicazioni sul processo produttivo, definendo e descrivendo le fasi del processo di produzione e i relativi parametri di processo ed in particolare:

informazioni sulle materie prime:

a) elenco;

b) caratteristiche e origine;

informazioni sul processo produttivo:

a) definizione delle fasi del processo di produzione;

b) descrizione delle fasi del processo di produzione;

c) parametri di processo.

Tutte le dichiarazioni rese hanno valore di autocertificazione ai sensi dell'art. 47 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445.

2. La Direzione generale della competitività per lo sviluppo rurale, ufficio COSVIR XI - Servizio fitosanitario centrale, del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, entro 90 giorni dal ricevimento della domanda di iscrizione, esamina la correttezza delle informazioni trasmesse ed in assenza di irregolarità, sentita la Commissione tecnico-consultiva per i fertilizzanti di cui all'articolo 9 del presente decreto, provvede alla pubblicazione, nel «Registro dei fertilizzanti», per i fertilizzanti convenzionali.

3. Il fabbricante iscritto al «Registro dei fertilizzanti», per i fertilizzanti convenzionali, aggiorna il Registro online sulle eventuali variazioni occorse (aggiornamento o cessazione della produzione del fertilizzante).

Tutte le dichiarazioni rese hanno valore di autocertificazione ai sensi dell'art. 47 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445.


Parte seconda - Fertilizzanti consentiti in agricoltura biologica

1. I principi generali della produzione agricola biologica sono riportati nel Regolamento (CE) n. 834/2007 e sue successive modifiche ed integrazioni. Le norme per la gestione e fertilizzazione dei suoli nell'ambito della produzione biologica sono riportate nell'art. 3 del Regolamento n. 889/2008 e sue successive modifiche ed integrazioni.

2. L'art. 3, punto 1, del Regolamento (CE) n. 889/2008 prevede che possano essere utilizzati unicamente i fertilizzanti elencati nell'allegato I del medesimo Regolamento e solo nei limiti del necessario, nei casi in cui le misure previste all'articolo 12, paragrafo 1, lettere a), b) e c), del Regolamento (CE) n. 834/2007 non consentano di soddisfare le esigenze nutrizionali dei vegetali.

3. Ai sensi dell'art. 9, punto 1, del Regolamento (CE) n. 834/2007 per la produzione dei fertilizzanti elencati nella Tabella 1 del presente allegato non devono essere utilizzati organismi geneticamente modificati e i prodotti derivati o ottenuti da tali organismi.

4. Sono consentiti in agricoltura biologica esclusivamente i fertilizzanti elencati nella colonna 2 della Tabella 1 del presente allegato.

5. Il fabbricante che intende immettere fertilizzanti consentiti in agricoltura biologica sul mercato ai sensi dell'articolo 8 del presente decreto, provvede all'iscrizione dei prodotti nel Registro online dei fertilizzanti attraverso una sezione dedicata «accedi ai servizi online» presente nel sito del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali www.politicheagricole.it, nella quale è obbligatorio indicare:

- l'anagrafe del fertilizzante: denominazione del tipo e denominazione commerciale;

- l'eventuale presenza di mesolementi;

- l'eventuale presenza di microelementi;

- l'elenco delle materie prime;

- titoli degli elementi e/o sostanze utili contenute nel fertilizzante.

Al fine di attivare detta procedura risulta necessario che i fabbricanti individuino una o più persone di riferimento in base alle indicazioni fornite dall'ufficio COSVIR XI - Servizio fitosanitario centrale.

Il fabbricante, inoltre, è tenuto a predispone per ogni prodotto, un file, in versione non modificabile, da allegare all'atto della registrazione online, recante le indicazioni sul processo produttivo, definendo e descrivendo le fasi del processo di produzione e i relativi parametri di processo ed in particolare:

informazioni sulle materie prime:

a) elenco;

b) caratteristiche e origine;

informazioni sul processo produttivo:

a) definizione delle fasi del processo di produzione;

b) descrizione delle fasi del processo di produzione;

c) parametri di processo.

Tutte le dichiarazioni rese hanno valore di autocertificazione ai sensi dell'art. 47 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445.

6. Detti fertilizzanti devono:

a) presentare obbligatoriamente i requisiti aggiuntivi e le ulteriori limitazioni indicate nella colonna 4 della Tabella 1 del presente allegato, oltre a rispettare ogni requisito richiesto dal presente decreto;

b) riportare sugli imballaggi, sulle etichette e sui documenti accompagnatori, in conformità a quanto previsto dal presente decreto, l'indicazione di ogni materia prima utilizzata per la loro formulazione;

c) riportare sugli imballaggi, sulle etichette e sui documenti di accompagnamento, in conformità a quanto previsto dal presente decreto, in aggiunta alle eventuali indicazioni specifiche concernenti l'uso in agricoltura generale, la dicitura «Consentito in agricoltura biologica» , specificando altresì gli eventuali requisiti aggiuntivi come riportati nella colonna 4 della Tabella 1 del presente allegato. Per le miscele dovranno essere riportati i requisiti aggiuntivi di ciascun componente la miscela.

7. La Direzione generale della competitività per lo sviluppo rurale, ufficio COSVIR XI - Servizio fitosanitario centrale, del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, entro 90 giorni dal ricevimento della domanda di iscrizione, esamina la correttezza delle informazioni trasmesse ed in assenza di irregolarità, sentito il parere dell'Ufficio SAQ X - Agricoltura biologica della Direzione generale dello sviluppo agroalimentare e della qualità del Mipaaf, sentita la Commissione tecnico-consultiva per i fertilizzanti di cui all'articolo 9 del presente decreto, provvede alla pubblicazione nel «Registro dei fertilizzanti» per i fertilizzanti consentiti in agricoltura biologica.

8. Il fabbricante iscritto al «Registro dei fertilizzanti» per i fertilizzanti consentiti in agricoltura biologica aggiorna il Registro online su ogni eventuale variazione occorsa, oggetto della comunicazione trasmessa ai fini della iscrizione al Registro (esempio: aggiornamento o cessazione della produzione del fertilizzante, modifiche nelle materie prime e/o nel processo produttivo).

Tutte le dichiarazioni rese hanno valore di autocertificazione ai sensi dell'art. 47 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445.


TABELLA 1 - ELENCO DEI FERTILIZZANTI CONSENTITI IN AGRICOLTURA BIOLOGICA


CONCIMI CE (con riferimento all'Allegato I del Reg. CE n. 2003/2003)

1. Nel rispetto di quanto indicato dal reg. (CE) 834/07 all'art. 4 lettera b) e all'art. 16 punto 2 lettera d), l'impiego dei fertilizzanti elencati nel presente allegato si deve limitare ai casi in cui sussistano specifiche esigenze nutritive delle colture e non siano disponibili pratiche agronomiche o sufficienti risorse naturali interne ai sistemi colturali in alternativa al loro impiego.

2. Nel rispetto di quanto indicato in allegato 8, punto 9 del presente decreto legislativo, tutti i Fertilizzanti consentiti in agricoltura Biologica devono riportare in etichetta l'elenco delle materie prime impiegate per la produzione del fertilizzante e, se del caso, i requisiti aggiuntivi previsti in colonna 4 della presente Tabella.

3. Nel rispetto dei principi generali e tecnici dettati dalla regolamentazione europea per le produzioni biologiche non è ammesso l'uso di concimi a base microelementi di cui al reg. (CE) 2003/2003 se prodotti a partire da sali contenenti elementi primari della fertilizzazione quali azoto e fosforo. Ne consegue l'obbligo dell'indicazione in etichetta del sale da cui deriva il microelemento dichiarato.


Concimi fosfatici (con riferimento al capitolo A. 2. dell'Allegato I del Reg. CE n. 2003/2003)



Denominazione del tipo ai sensi del Reg. (CE) 2003/2003

Denominazione del prodotto ai sensi del Reg. (CE) n. 889/2008

Requisiti aggiuntivi per l'ammissibilità in agricoltura biologica ai sensi del Reg. (CE) n. 889/2008 e della normativa nazionale

Condizioni per l'uso imposte dal Reg. (CE) n. 889/2008

1

2

3

4

5

1.

Scorie di defosforazione:

- Fosfati Thomas

- Scorie Thomas

Scorie di defosforazione

6.

Fosfato alluminocalcico (pH>7.5)

Fosfato allumino-calcico

Tenore in cadmio inferiore o pari a 90 mg/kg di P2O5

Impiego limitato ai terreni basici

7.

Fosfato naturale tenero

Fosfato naturale tenero

Tenore in cadmio inferiore o pari a 90 mg/kg di P2O5


Concimi potassici (con riferimento al capitolo A. 3. dell'Allegato I del Reg. CE n. 2003/2003)



Denominazione del tipo ai sensi del Reg. (CE) 2003/2003

Denominazione del prodotto ai sensi del Reg. (CE) n. 889/2008

Requisiti aggiuntivi per l'ammissibilità in agricoltura biologica ai sensi del Reg. (CE) n. 889/2008 e della normativa nazionale

Condizioni per l'uso imposte dal Reg. (CE) n. 889/2008

1

2

3

4

5

1.

Sale grezzo di potassio

Sale grezzo di potassio o kainite

5.

Solfato di potassio

Solfato di potassio, che può contenere sale di magnesio

Prodotto ottenuto da sale grezzo di potassio mediante un processo di estrazione fisica e che può contenere anche sali di magnesio

6.

Solfato di potassio contenente sale di magnesio

Solfato di potassio, che può contenere sale di magnesio

Prodotto ottenuto da sale grezzo di potassio mediante un processo di estrazione fisica e che può contenere anche sali di magnesio

7.

Kieserite con solfato di potassio

Solfato di magnesio (kieserite) solfato di potassio, che può contenere sale di magnesio

Prodotto ottenuto da sale grezzo di potassio mediante un processo di estrazione fisica e che può contenere anche sali di magnesio. Solo di origine naturale


Concimi PK (con riferimento al capitolo B.4. dell'Allegato I del Reg. CE n. 2003/2003)



Denominazione del tipo ai sensi del Reg. (CE) 2003/2003

Denominazione del prodotto ai sensi del Reg. (CE) n. 889/2008

Requisiti aggiuntivi per l'ammissibilità in agricoltura biologica ai sensi del Reg. (CE) n. 889/2008 e della normativa nazionale

Condizioni per l'uso imposte dal Reg. (CE) n. 889/2008

1

2

3

4

5

1.

Concime PK

Prodotto ottenuto unicamente a partire dai concimi fosfatici e potassici “consentiti in agricoltura biologica”

Riportare le condizioni d'uso e i requisiti aggiuntivi previsti per i concimi che lo compongono


Concimi minerali per l'apporto di elementi nutritivi secondari (con riferimento al capitolo D dell'Allegato I del Reg. CE n. 2003/2003)



Denominazione del tipo ai sensi del Reg. (CE) 2003/2003

Denominazione del prodotto ai sensi del Reg. (CE) n. 889/2008

Requisiti aggiuntivi per l'ammissibilità in agricoltura biologica ai sensi del Reg. (CE) n. 889/2008 e della normativa nazionale

Condizioni per l'uso imposte dal Reg. (CE) n. 889/2008

1

2

3

4

5

1.

Solfato di calcio

Solfato di calcio (gesso)

Solo di origine naturale

2.

Soluzione di cloruro di calcio

Soluzione di cloruro di calcio

Trattamento fogliare su melo, dopo che sia stata evidenziata una carenza di calcio

3.

Zolfo elementare

Zolfo elementare

4.

Kieserite

Solfato di magnesio (kieserite)

Solo di origine naturale

5.

Solfato di magnesio

Solfato di magnesio (kieserite)

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
2012435 5613080
Allegato 14 - Registro dei fabbricanti di fertilizzanti (previsto dall’articolo 8, comma 1)

N10

Parte di provvedimento in formato grafico



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