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Ultimo aggiornamento
27/08/2015

I requisiti di prestazione energetica per edifici pubblici e privati validi dal 01/10/2015

Approfondimento sul D.M. 26/06/2015 che definisce le nuove modalità di applicazione della metodologia di calcolo delle prestazioni energetiche degli edifici, ivi incluso l’utilizzo delle fonti rinnovabili, nonché le prescrizioni e i requisiti minimi in materia di prestazioni energetiche degli edifici e unità immobiliari. Dalla data della sua entrata in vigore (01/10/2015) cessa di applicarsi il D.P.R. 02/04/2009, n. 59.
A cura di:
  • Vincenzo Lattanzi

PREMESSA

Il primo dei decreti attuativi previsti dal D. Leg.vo n. 192/2005, come modificato dal D.L. 4 giugno 2013, n. 63 coordinato con la L. 3 agosto 2013 n. 90, anche se con un certo ritardo rispetto ai 120 giorni previsti, è stato pubblicato sul Supplemento Ordinario n. 39 alla Gazzetta Ufficiale n. 162 del 15 luglio 2015.
Precisamente il D.M. 26 giugno 2015 “Applicazione delle metodologie di calcolo delle prestazioni energetiche e definizione delle prescrizioni e dei requisiti minimi degli edifici”, cogente dal 1° ottobre 2015, ha posto fine al regime transitorio previsto dall’art. 11 del D. Leg.vo 192/2005, come modificato dal D.L. 4 giugno n. 63 coordinato con la L. 3 agosto 2013 n. 90 ed alle disposizioni contenute nel D.P.R. 2 aprile 2009 n. 59, valide pertanto dal 25 giugno 2009 (data di entrata in vigore del citato D.P.R. 59/2009) al 30 settembre 2015, come previsto dall’articolo 16, comma 4-bis, del D. Leg.vo 19 agosto 2005, n. 192.
Il D.M 26 giugno 2015 definisce le modalità di applicazione della metodologia di calcolo delle prestazioni energetiche e dell’utilizzo delle fonti rinnovabili negli edifici nonché dell’applicazione di prescrizioni e requisiti minimi in materia di prestazioni energetiche degli edifici e unità immobiliari, nel rispetto dei criteri generali di cui all’articolo 4, comma 1, del D. Leg.vo 19 agosto 2005, n. 192, come riportati nell’Allegato 1 del decreto (Criteri generali e requisiti delle prestazioni energetiche degli edifici).
Tali criteri si applicano ai fini della determinazione della prestazione energetica per l’edilizia pubblica e privata sia per edifici di nuova costruzione sia per edifici esistenti sottoposti a ristrutturazione.
Le disposizioni del decreto si applicano alle Regioni e alle Province autonome che non abbiano ancora adottato provvedimenti di recepimento della Direttiva 2010/31/UE e comunque fino alla entrata in vigore di tali provvedimenti.

 


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