FAST FIND : AR1112

Ultimo aggiornamento
12/04/2019

Requisiti minimi di prestazione energetica e vincoli per la progettazione di edifici e impianti

RIFERIMENTI LEGISLATIVI E NORMATIVI (Leggi e decreti di riferimento; Norme tecniche per il calcolo della prestazione energetica; Strumenti di calcolo e software commerciali) - TIPOLOGIE EDILIZIE SOGGETTE AL RISPETTO DEI REQUISITI MINIMI (Edilizia privata e edilizia pubblica; Categorie di edifici ; Esclusioni per tipologie di edifici; Tabella riepilogativa degli edifici soggetti agli obblighi) - INTERVENTI EDILIZI SOGGETTI AL RISPETTO DEI REQUISITI MINIMI (Definizione degli interventi edilizi ai fini del rispetto dei requisiti minimi; Applicazione delle prescrizioni alle varie categorie di interventi) - EDIFICI A ENERGIA QUASI ZERO (NZEB), CARATTERISTICHE E OBBLIGHI - REQUISITI MINIMI DI PRESTAZIONE ENERGETICA (Riepilogo dei requisiti di prestazione energetica degli edifici; Prestazione energetica globale dell’edificio; Edificio di riferimento; Requisiti di prestazione energetica per gli impianti termici - Scarico dei fumi) - INTEGRAZIONE DELLE FONTI RINNOVABILI NEGLI EDIFICI.
A cura di:
  • Alfonso Mancini
1979152 5478848
RIFERIMENTI LEGISLATIVI E NORMATIVI
IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
1979152 5478849
Leggi e decreti di riferimento

In tema di requisiti minimi di prestazione energetica e vincoli per la progettazione di edifici e impianti, la principale fonte normativa di riferimento è rappresentata D.M. 26/06/2015 R, “Applicazione delle metodologie di calcolo delle prestazioni energetiche e definizione delle prescrizioni e dei requisiti minimi degli edifici”.

Detto provvedimento, in attuazione dell’art. 4 del D. Leg.vo 192/2005, comma 1, definisce le prescrizioni ed i requisiti minimi di prestazione energetica degli edifici e degli impianti, nonché le modalità di applicazione della metodologia di calcolo delle prestazioni energetiche e dell’utilizzo delle fonti rinnovabili negli edifici.

Il decreto è cogente dal 01/10/2015. La sua emanazione ha posto fine al regime transitorio previsto dall’

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
1979152 5478850
Norme tecniche per il calcolo della prestazione energetica

Per quanto riguarda il calcolo della prestazione energetica, incluso l’utilizzo delle fonti rinnovabili negli edifici, devono essere adottate le norme tecniche nazionali di seguito elencate, indicate all’Allegato 2 R al D.M. 26/06/2015, con alcuni aggiornamenti evidenziati nella tabella seguente (righe con fondo grigio) N1.

Gli aggiornamenti derivano dal fatto che in data 31/03/2016 sono state pubblicate:

- la norma UNI TS 11300-5 (Prestazioni energetiche degli edifici - Parte 5: Calcolo dell’energia primaria e della quota di energia da fonti rinnovabili);

- la norma UNI TS 11300-6 (Prestazioni energetiche degli edifici - Parte 6: Determinazione del fabbisogno di energia per ascensori, scale mobili e marciapiedi mobili);

- la revisione della norma UNI TS 11300-4 (Prestazioni energetiche degli edifici - Parte 4: Utilizzo di energie rinnovabili e di altri metodi di generazione per la climatizzazione invernale e per la produzione di acqua calda sanitaria).

Dette norme - ai fini degli adempimenti previsti dalle norme in commento - sono entrate in vigore il 29/06/2016 (90 giorni dopo la pubblicazione, come previsto all’art. 7 comma 5 del D.M. 26/06/2015 R).

Ulteriori aggiornamenti derivano dal fatto che il 07/02/2019 è stata pubblicata la UNI/TS 11300-2:2019 “Prestazioni energetiche degli edifici - Parte 2: Determinazione del fabbisogno di energia primaria e dei rendimenti per la climatizzazione invernale, per la produzione di acqua calda sanitaria, per la ventilazione e per l’illuminazione in edifici non residenziali”.

Nel dettaglio quindi:

- la norma UNI TS 11300-4:2016 ha sostituito la versione del maggio 2012;

- la norma UNI TS 11300-5:2016 ha sostituito la Raccomandazione CTI 14;

- la norma UNI TS 11300-6:2016 ha integrato il pacchetto di norme della serie UNI TS 11300 ai fini del calcolo della prestazione energetica di cui al D.M 26/06/2015 R;

- la norma UNI TS 11300-2:2019 ha sostituito la versione del 2014.

Inoltre, sempre in data 31/03/2016, è stata pubblicata la norma UNI 10349:2016, contenente la revisione della corrispondente norma del 1994, che è entrata anch’essa in vigore - ai fini degli adempimenti previsti dalle norme in commento - il 29/06/2016, come previsto all’art. 7 comma 5 del D.M. 26/06/2015 R).

La norma si compone di tre parti come indicato di seguito:

- UNI 10349-1:2016 (Riscaldamento e raffrescamento degli edifici - Dati climatici - Parte 1: Medie mensili per la valutazione della prestazione termo-energetica dell’edificio e metodi per ripartire l’irradianza solare nella frazione diretta e diffusa e per calcolare l’irradianza solare su di una superficie inclinata), che ha sostituito la UNI 10349:1994 e la UNI/TR 11328:2009;

- UNI/TR 10

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
1979152 5478851
Strumenti di calcolo e software commerciali

Gli strumenti di calcolo e i software commerciali per l’applicazione delle metodologie di cui al comma 1 dell’art. 3 del D.M. 26/06/2015 R garantiscono che i valori degli indici di prestazione energetica, calcolati attraverso il loro utilizzo, abbiano uno scostamento massimo di ± il 5% rispetto a

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
1979152 5478852
TIPOLOGIE EDILIZIE SOGGETTE AL RISPETTO DEI REQUISITI MINIMI
IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
1979152 5478853
Edilizia privata e edilizia pubblica

Ai sensi dell’art. 3 del D. Leg.vo 192/2005, comma 2-bis, i requisiti minimi di prestazione energetica di edifici e impianti si applicano sia all’edilizia privata (i.e. committente privato) che all’edilizia pubblic

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
1979152 5478854
Categorie di edifici

Ai fini dell’applicazione delle norme sulla prestazione energetica in edilizia gli edifici sono classificati, in base alla loro destinazione d’uso, nelle categorie di cui all’art. 3 del D.P.R. 412/1993:

E.1 Edifici adibiti a residenza e assimilabili:

E.1[1] abitazioni adibite a residenza con carattere continuativo, quali abitazioni civili e rurali, collegi, conventi, case di pena, caserme;

E.1[2] abitazioni adibite a residenza con occupazione saltuaria, quali case per

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
1979152 5478855
Esclusioni per tipologie di edifici

Sono escluse le seguenti tipologie di edifici:

a) edifici vincolati in quanto ricadenti nell’ambito della disciplina della Parte seconda e dell’art. 136 del D. Leg.vo 22/01/2004, n. 42 (Codice dei beni culturali e del paesaggio), comma 1, lettere b) e c), (edifici che presentano interesse artistico, storico, archeologico o etnoantropologico, le ville, i giardini e i parchi, che si distinguono per la loro non comune bellezza; i complessi di cose immobili che compongono un caratteristico aspetto avente valore estetico e tradizionale, inclusi i centri ed i nuclei storici).

Tale esclusione opera solo nel caso in cui, previo giudizio dell’autorit&ag

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
1979152 5478856
Tabella riepilogativa degli edifici soggetti agli obblighi

L’ambito applicativo delle norme su requisiti minimi di prestazione energetica, quanto agli edifici soggetti, può essere sintetizzato nella seguente tabella.


Edifici coinvolti dagli obblighi relativi ai requisiti minimi di prestazione energetica


EDIFICIO/MANUFATTO

REQUISITI PRESTAZIONALI

Edifici pubblici e privati in genere

SI

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
1979152 5478857
INTERVENTI EDILIZI SOGGETTI AL RISPETTO DEI REQUISITI MINIMI
IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
1979152 5478858
Definizione degli interventi edilizi ai fini del rispetto dei requisiti minimi
IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
1979152 5478859
Generalità

Al fine di definire correttamente quali interventi edilizi siano interessati dall’applicazione dei requisiti minimi di prestazione energetica, occorre preliminarmente fornire le relative definizioni contenute nella specifica normativa.

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
1979152 5478860
A) e B) Interventi di nuova costruzione e assimilati

In base al punto 1.4.1 dell’Allegato 1 R al D.M. 26/06/2015 sui requisiti minimi, in combinato con l’art. 2 del D. Leg.vo 192/2005, comma 1, lettera b), si inte

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
1979152 5478861
C) Interventi di ristrutturazione importante

Ai sensi dell’art. 2 del D. Leg.vo 192/2005, comma 1, lettera l-viciesquater), si definisce:

C)ristrutturazione importante” l’intervento che interessa gli elementi e i componenti integrati costituenti l’involucro edilizio, che delimit

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
1979152 5478862
D) Interventi di riqualificazione energetica

Ai sensi dell’art. 2 del D. Leg.vo 192/2005, comma 1, lettera l-viciester), si definisce:

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
1979152 5478863
Modalità di calcolo delle soglie di incidenza degli interventi sull’involucro edilizio

Secondo quanto disposto dal punto 1.4.1 dell’Allegato 1

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
1979152 5478864
Schema grafico riepilogativo ristrutturazioni importanti

Lo schema grafico qui di seguito riportato consente di distinguere, nell’abito degli interventi su edifici esistenti

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
1979152 5478865
Applicazione delle prescrizioni alle varie categorie di interventi

Si prevede un’applicazione dei requisiti prestazionali minimi graduale in funzione del tipo di interventi previsti:

- applicazione integrale, con requisiti prescrittivi e prestazionali più severi, prevista per:

- interventi di nuova costruzione o assimilati;

- ristrutturazioni importanti di primo livello;

- applicazione limitata, con requisiti prescrittivi e prestazionali meno severi, prevista per:

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
1979152 5478866
Tabella riepilogativa interventi edilizi soggetti al rispetto dei requisiti minimi

L’ambito applicativo delle norme su requisiti minimi di prestazione energetica, quanto agli interventi soggetti, può essere sintetizzato nelle seguenti tabelle.


Interventi coinvolti dagli obblighi relativi ai requisiti minimi di prestazione energetica


CATEGORIA

DETTAGLIO

APPLICAZIONE

A) Interventi di nuova costruzione

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
1979152 5478867
EDIFICI A ENERGIA QUASI ZERO (nzeb), CARATTERISTICHE E OBBLIGHI

L’art. 4-bis del D. Leg.vo 192/2005 prevede che siano “edifici ad energia quasi zero” (c.d. “NZEB”, “Near Zero Emission Buildings”):

- a partire dal 01/01/2019, gli edifici di nuova costruzione occupati da pubbliche amministrazioni e di proprietà di queste ultime, ivi compresi gli edifici scolastici;

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
1979152 5478868
REQUISITI MINIMI DI PRESTAZIONE ENERGETICA
IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
1979152 5478869
Riepilogo dei requisiti di prestazione energetica degli edifici

Rinviando per tutti i dettagli tecnici alla lettura del D.M. 26/06/2015 R, si riporta di seguito il riepilogo dei requisiti minimi di prestazione energetica richiesti per le varie tipologie di intervento, con riferimento alla stessa nomenclatura e numerazione degli interventi stessi utilizzata in precedenza (tratto dalla tabella 4 dell’Allegato 1 al R.


Riepilogo requisiti energetici minimi per tipologia di intervento


TIPOLOGIA DI INTERVENTO

DESCRIZIONE LIVELLI DI INTERVENTO

PRESCRIZIONI / VERIFICHE DI LEGGE

A)-B1) Edifici nuovi.

Edifici di nuova costruzione o demoliti e ricostruiti.

Rispetto di tutti i requisiti pertinenti di cui ai capitoli 2 R e 3 R dell’Allegato 1 al D.M. 26/06/2015.

B2) Ampliamenti di edifici esistenti.

Ampliamenti volumetrici di un edificio esistente se collegati a impianto tecnico esistente.


Recupero volumi esistenti precedentemente non climatizzati o cambio di destinazione d’uso (es. recupero sottotetti, depositi, magazzini) se collegati a impianto tecnico esistente.

Rispetto, per la parte ampliata e per il vo

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
1979152 5478870
Prestazione energetica globale dell’edificio

A seguito dell’emanazione del D.M. 26/06/2015 R il fabbisogno globale di energia primaria EP,gl, ed il relativo indice di prestazione energetica globale dell’edificio EP,gl, così come richiesto dalle Direttive 2002/91/CE e 2010/31/UE, vanno calcolati tenendo conto di tutti gli utilizzi energetici dell’edificio N4:

- riscaldamento;

- raffrescamento;

- produzione di acqua calda sanitaria;

- ventilazione;

- illuminazione;

- trasporto di persone o cose (ascensori, montacarichi, scale mobili e marciapiedi mobili).

Il tutto secondo le seguenti formule:


EP,gl=Σk(EP,k)=EP,H+EP,C

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
1979152 5478871
Edificio di riferimento

Per il rispetto dei requisiti di conformità edilizia ai fini del contenimento dei consumi energetici, il D.M. 26/06/2015 R, fa ricorso al c.d. “edificio di riferimento”.

Definito come un edificio identico a quello reale oggetto dell’intervento, in termini di geometria (sagoma, volumi, superficie calpestabile, superfici degli elementi costruttivi e dei componenti), orientamento, ubicazione territoriale, destinazione d’uso e condizioni al contorno, ed avente caratteristiche termiche e parametri energetici predeterminati e dotati di impianti tecnici di riferimento, rappresenta in molti degli interventi il benchmark per la verifica del rispetto dei requisiti di conformità edilizia previsti dal decreto.

L’obiettivo è quello di avere un riferimento generale per determinare il fabbisogno di energia primar

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
1979152 5478872
Requisiti di prestazione energetica per gli impianti termici - Scarico dei fumi
IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
1979152 5478873
INTEGRAZIONE DELLE FONTI RINNOVABILI NEGLI EDIFICI


IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.

Dalla redazione

  • Pubblica Amministrazione
  • Appalti e contratti pubblici

Criteri ambientali minimi negli appalti pubblici (CAM)

IL PIANO D’AZIONE NAZIONALE PER IL GPP (PAN-GPP) - CRITERI AMBIENTALI MINIMI NEGLI APPALTI DI SERVIZI E FORNITURE (Obbligatorietà dei criteri ambientali minimi; Applicazione all’intero valore dell’appalto; Criteri ambientali minimi nell’offerta economicamente più vantaggiosa; Documentazione progettuale) - CAM IN VIGORE PER LE VARIE CATEGORIE DI SERVIZI E FORNITURE (Struttura dei decreti di approvazione dei CAM; Elenco completo dei CAM in vigore, risposte a FAQ e chiarimenti vari) - PUNTEGGI PREMIANTI PER UTILIZZO DI MATERIALI RICICLATI NEGLI APPALTI (Norme sulle azioni premianti per l’utilizzo di materiali riciclati negli appalti; Previsione di decreti attuativi; Previsioni già inserite nei decreti attuativi del PAN-GPP; Punteggi premianti stabiliti dal D.M. 24/05/2016).
A cura di:
  • Alfonso Mancini
  • Impiantistica
  • Impianti di riscaldamento e condizionamento

Requisiti di prestazione energetica degli impianti termici negli edifici - Scarico dei fumi

REQUISITI DI PRESTAZIONE ENERGETICA DEGLI IMPIANTI TERMICI NEGLI EDIFICI CIVILI (Premessa; Definizione di “impianto termico”; Dettaglio dei requisiti) - SCARICO A TETTO O A PARETE DEGLI IMPIANTI TERMICI NEGLI EDIFICI (Normativa di riferimento; Obbligo generalizzato di scarico oltre il tetto dei fumi dell’impianto; Casi in cui è possibile derogare all’obbligo di scarico oltre il tetto; Condizioni tecniche di ammissibilità della deroga; Tabella riepilogativa casi e condizioni tecniche per la deroga; Scarichi degli impianti e disciplina codicistica sulle immissioni) - CRITERI AMBIENTALI MINIMI (CAM) PER L’EDILIZIA PUBBLICA.
A cura di:
  • Alfonso Mancini
  • Titoli abilitativi
  • Edilizia privata e titoli abilitativi
  • Fonti alternative
  • Impianti alimentati da fonti rinnovabili
  • Impianti di riscaldamento e condizionamento
  • Efficienza e risparmio energetico
  • Energia e risparmio energetico
  • Impiantistica
  • Edilizia e immobili

Fonti rinnovabili negli edifici nuovi e ristrutturati: obblighi e decorrenze

NORMATIVA DI RIFERIMENTO - PROGETTI COINVOLTI DAGLI OBBLIGHI - DETTAGLIO DEGLI OBBLIGHI (Percentuali di copertura dei consumi; Potenza elettrica degli impianti da installare) - DEROGHE PER GLI EDIFICI PUBBLICI ED I CENTRI STORICI (Le deroghe previste; Copertura del fabbisogno per acqua calda sanitaria; Copertura complessiva del fabbisogno per ACS, riscaldamento e raffrescamento; Potenza elettrica impianti da installare) - ULTERIORI DETTAGLI - PREMIALITÀ.
A cura di:
  • Alfonso Mancini
  • Edilizia e immobili
  • Energia e risparmio energetico
  • Edilizia privata e titoli abilitativi
  • Efficienza e risparmio energetico

Risparmio energetico: deroghe a distanze e altezze, bonus volumi, esenzione da oneri

NORMATIVA DI RIFERIMENTO - DEROGHE A PARAMETRI URBANISTICI E INDICI DI EDIFICABILITÀ (Interventi di nuova costruzione o assimilati; Interventi di riqualificazione di edifici esistenti) - BONUS VOLUMETRICO PER RISPETTO NORME SULLE FONTI RINNOVABILI - REGIME AGEVOLATIVO DEL CONTRIBUTO DI COSTRUZIONE.
A cura di:
  • Alfonso Mancini
  • Efficienza e risparmio energetico
  • Energia e risparmio energetico

Prestazione energetica di edifici e impianti

DEFINIZIONI E NORMATIVA DI RIFERIMENTO (Riepilogo delle misure per il contenimento dei consumi energetici; Principali riferimenti normativi sulla prestazione energetica degli edifici e degli impianti) - AMBITO DI APPLICAZIONE DELLA NORMATIVA SULLA PRESTAZIONE ENERGETICA IN EDILIZIA (Edilizia privata e edilizia pubblica; Categorie di edifici ai fini della prestazione energetica; Definizione degli interventi edilizi ai fini della prestazione energetica; Applicazione delle prescrizioni alle varie categorie di interventi ; Esclusioni; Tabelle riepilogative ambito di applicazione).
A cura di:
  • Dino de Paolis
  • Efficienza e risparmio energetico
  • Impianti alimentati da fonti rinnovabili
  • Impianti di riscaldamento e condizionamento
  • Fonti alternative
  • Certificazione energetica
  • Energia e risparmio energetico
  • Impiantistica

Cogenza parametri verifica prestazione energetica edifici (D.M. 26/06/2015) - Edifici privati

  • Esercizio, ordinamento e deontologia
  • Impiantistica
  • Energia e risparmio energetico
  • Fonti alternative
  • Impianti alimentati da fonti rinnovabili
  • Impianti di riscaldamento e condizionamento
  • Professioni

Toscana, formazione installatori impianti alimentati da FER: avvio e proroga termine

  • Impianti alimentati da fonti rinnovabili
  • Impianti di riscaldamento e condizionamento
  • Fonti alternative
  • Esercizio, ordinamento e deontologia
  • Professioni
  • Impiantistica
  • Energia e risparmio energetico

Piemonte, formazione installatori impianti alimentati da FER: scadenza e proroga termine

  • Esercizio, ordinamento e deontologia
  • Impianti alimentati da fonti rinnovabili
  • Professioni
  • Impiantistica
  • Energia e risparmio energetico
  • Fonti alternative

Bolzano: aggiornamento obbligatorio installatori impianti FER

  • Professioni
  • Esercizio, ordinamento e deontologia
  • Fonti alternative
  • Impianti alimentati da fonti rinnovabili
  • Energia e risparmio energetico
  • Impiantistica

Trento, aggiornamento degli installatori di impianti energetici da fonti rinnovabili

12/11/2015

23/10/2018