FAST FIND : NW3847

Ultimo aggiornamento
16/07/2015

Requisiti minimi per la prestazione energetica degli edifici (D.M. 26/06/2015)

Il D.M. 26/06/2015 definisce le modalità di applicazione della metodologia di calcolo delle prestazioni energetiche e dell'utilizzo delle fonti rinnovabili negli edifici, nonché dell'applicazione di prescrizioni e requisiti minimi in materia di prestazioni energetiche degli edifici e unità immobiliari.
A cura di:
  • Vincenzo Lattanzi

Sul Supplemento ordinario n. 39 alla G.U. 15/07/2015, n. 162, è stato pubblicato il D.M. 26/06/2015 recante "Applicazione delle metodologie di calcolo delle prestazioni energetiche e definizione delle prescrizioni e dei requisiti minimi degli edifici" in vigore dal 01/10/2015.
Il provvedimento ha posto fine al regime transitorio previsto dall’art. 11 del D. Leg.vo 192/2005, come modificato dal D.L. 63/2013 (conv. in L. 90/2013) ed alle disposizioni contenute nel precedente D.P.R. 02/04/2009 n. 59, valide pertanto dal 25/06/2009 al 30/09/2015, come previsto dall’art. 16, comma 4-bis, del citato D. Leg.vo 192/2005. Sono altresì soppressi gli Allegati C, H, L, ed M del menzionato D. Leg.vo 192/2005, recanti rispettivamente i requisiti energetici degli edifici, il valore minimo dei rendimenti di combustione dei generatori di calore rilevato nel corso dei controlli, il regime transitorio per la prestazione energetica degli edifici ed il regime transitorio per l’esercizio e la manutenzione degli impianti termici.

Il provvedimento definisce le modalità di applicazione della metodologia di calcolo delle prestazioni energetiche e dell’utilizzo delle fonti rinnovabili negli edifici nonché dell’applicazione di prescrizioni e requisiti minimi in materia di prestazioni energetiche degli edifici e unità immobiliari, nel rispetto dei criteri generali di cui all’art. 4, comma 1, del D. Leg.vo 192/2005, come riportati nell’Allegato 1 del decreto (Criteri generali e requisiti delle prestazioni energetiche degli edifici).

Tali criteri si applicano ai fini della determinazione della prestazione energetica per l'edilizia pubblica e privata sia per edifici di nuova costruzione sia per edifici esistenti sottoposti a ristrutturazione.
Per quanto riguarda il calcolo della prestazione energetica, incluso l'utilizzo delle fonti rinnovabili negli edifici, dovranno essere adottate le seguenti norme tecniche nazionali e le loro successive modificazioni, predisposte in conformità allo sviluppo delle norme EN a supporto della Direttiva 2010/31/UE, con particolare riferimento alla norma di inquadramento generale EN 15603, nonché le norme riportate all’Allegato 2 al D.M. 26/06/2015:

  • Raccomandazione CTI 14/2013 "Prestazioni energetiche degli edifici - Determinazione dell’energia primaria e della prestazione energetica EP per la classificazione dell’edificio", o normativa UNI equivalente e successive norme tecniche che ne conseguono;
  • UNI/TS 11300 - 1 "Prestazioni energetiche degli edifici - Parte 1: Determinazione del fabbisogno di energia termica dell’edificio per la climatizzazione estiva e invernale";
  • UNI/TS 11300 - 2 "Prestazioni energetiche degli edifici - Parte 2: Determinazione del fabbisogno di energia primaria e dei rendimenti per la climatizzazione invernale, per la produzione di acqua calda sanitaria, la ventilazione e l’illuminazione";
  • UNI/TS 11300 - 3 "Prestazioni energetiche degli edifici - Parte 3: Determinazione del fabbisogno di energia primaria e dei rendimenti per la climatizzazione estiva";
  • UNI/TS 11300 - 4 "Prestazioni energetiche degli edifici - Parte 4: Utilizzo di energie rinnovabili e di altri metodi di generazione per riscaldamento di ambienti e preparazione acqua calda sanitaria";
  • UNI EN 15193 "Prestazione energetica degli edifici - Requisiti energetici per illuminazione".

    Si segnala, infine, che il MISE ha pubblicato le FAQ con le domande più frequenti per l'applicazione della nuova disciplina, per le quali si rinvia alla news: Efficienza energetica degli edifici: pubblicate le FAQ del MISE.

Dalla redazione

La relazione tecnica di progetto sul rispetto dei requisiti di prestazione energetica negli edifici

Questo articolo illustra i nuovi schemi della relazione tecnica di progetto - contenuti nel D.M. 26/06/2015 e che sostituiscono il precedente modello di cui all'Allegato E del D. Leg.vo 192/2005 - che il Progettista è tenuto a presentare in relazione all’esecuzione di interventi edilizi, per attestare il rispetto dei requisiti di prestazione energetica degli edifici e degli impianti termici imposti dalla normativa. Sono illustrati gli obblighi di presentazione della relazione, i controlli da svolgere a cura degli enti locali, e sono infine presentati alcuni suggerimenti per possibili completamenti o rettifiche nell’ottica di rendere la relazione più completa e aderente al dettato normativo, come previsto e consentito dal D.M. 26/06/2015.
A cura di:
  • Vincenzo Lattanzi

I requisiti di prestazione energetica per edifici pubblici e privati validi dal 01/10/2015

Approfondimento sul D.M. 26/06/2015 che definisce le nuove modalità di applicazione della metodologia di calcolo delle prestazioni energetiche degli edifici, ivi incluso l’utilizzo delle fonti rinnovabili, nonché le prescrizioni e i requisiti minimi in materia di prestazioni energetiche degli edifici e unità immobiliari. Dalla data della sua entrata in vigore (01/10/2015) cessa di applicarsi il D.P.R. 02/04/2009, n. 59.
A cura di:
  • Vincenzo Lattanzi

Relazione tecnica di progetto per la prestazione energetica degli edifici (D.M. 26/06/2015)

Il D.M. 26/06/2015 reca i nuovi schemi da compilare a cura del progettista per attestare le prescrizioni ed i requisiti minimi concernenti la prestazione energetica degli edifici (cosiddetta "relazione Legge 10"), che dal 01/10/2015 sostituiscono i precedenti schemi contenuti.
A cura di:
  • Vincenzo Lattanzi

Le nuove Linee guida nazionali per la certificazione energetica degli edifici (D.M. 26/06/2015)

Il D.M. 26/06/2015 recante "Adeguamento del decreto del Ministro dello sviluppo economico, 26 giugno 2009 - Linee guida nazionali per la certificazione energetica degli edifici" entra in vigore dal 01/10/2015 sostituendo a tutti gli effetti le precedenti Linee guida di cui al D.M. 26/06/2009.
A cura di:
  • Vincenzo Lattanzi

Certificazione energetica e fonti rinnovabili: in Gazzetta il decreto legislativo 28/2011

Conto energia solo fino a maggio, obbligo di rinnovabili negli edifici nuovi, semplificazione per fotovoltaico e solare termico, certificazione energetica.

12/11/2015

09/01/2018

01/08/2017