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Ultimo aggiornamento
03/05/2017

Albo imprese specializzate in bonifiche da ordigni esplosivi residuati bellici

Sintesi delle disposizioni contenute nel D. Leg.vo 81/2008 concernenti la bonifica dagli ordigni bellici inesplosi e del D.M. 11/05/2015 - che disciplina le modalità attraverso le quali è tenuto e aggiornato l'albo delle imprese specializzate in queste attività - con particolare riguardo ai requisiti tecnico-economici che occorre possedere per l’iscrizione. Contributo aggiornato al D.M. 28/02/2017 che ha rivisto l’organizzazione del servizio di bonifica e la disciplina della formazione del personale.
A cura di:
  • Dino de Paolis

Sulla G.U. n. 146 del 26/06/2015 è stato pubblicato il Decreto del Ministero della difesa 11/05/2015, n. 82, che reca - in attuazione dell’art. 104, comma 4-bis, del Testo Unico della sicurezza di cui al D. Leg.vo 81/2008, a sua volta introdotto dall’art. 1, comma 1, lettera d), della L. 177/2012 - la definizione dei criteri per l'accertamento dell'idoneità ai fini dell'iscrizione all'albo delle imprese specializzate in bonifiche da ordigni esplosivi residuati bellici.
In particolare il Regolamento disciplina le modalità attraverso le quali è tenuto e aggiornato l'albo delle imprese specializzate nella bonifica da ordigni bellici inesplosi, i criteri e le condizioni per l'iscrizione delle imprese nel medesimo albo, nonché i casi di sospensione e cancellazione dallo stesso, al fine di garantire il possesso da parte delle imprese operanti nel settore delle necessarie capacità tecnico-economiche, in relazione alla tipologia e all'entità delle opere di bonifica da realizzare.
Si noti che le modifiche introdotte dall’art. 1, comma 1, della L. 177/2012, ai sensi del comma 3 del medesimo articolo, acquistano efficacia decorsi 12 mesi dalla data della pubblicazione del sopra menzionato decreto ministeriale, e quindi dal 26/06/2016 (il termine, inizialmente stabilito in 6 mesi, è stato ulteriormente allungato a 12 mesi dal D.L. 210/2015.

LA BONIFICA DAGLI ORDIGNI BELLICI NEL TESTO UNICO DELLA SICUREZZA
Nei cantieri interessati da attività di scavo è obbligatorio, ai sensi dell’art. 91, comma 2-bis, del D. Leg.vo 81/2008, effettuare la valutazione dei rischi derivanti dal possibile rinvenimento di ordigni bellici inesplosi. Nei casi in cui sia prevista la redazione del PSC è il Coordinatore per la sicurezza in fase di progettazione (CSP) che deve effettuare la valutazione dei rischi di cui sopra.


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A cura di:
  • Dino de Paolis
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A cura di:
  • Alfonso Mancini