FAST FIND : NR33483

Deliberaz. G.P. Bolzano 05/05/2015, n. 514

Attuazione del modello di risparmio edilizio.
Testo coordinato con le modifiche introdotte da:
- Deliberaz. G.P. 06/05/2015, n. 615
- Deliberaz. G.P. 02/02/2016, n. 83
- Deliberaz. G.P. 18/04/2017, n. 446
Scarica il pdf completo
1845293 3749954
Testo del provvedimento

LA GIUNTA PROVINCIALE


1. La lettera Q1) dell’articolo 2 della legge provinciale 17 dicembre 1998, n. 13R, e successive modifiche, Ordinamento dell’edilizia abitativa agevolata, prevede la concessione di fondi destinati a sostenere la proprietà abitativa secondo il modello del risparmio edilizio. Il modello del risparmio edilizio è volto a incentivare il risparmio privato per la costruzione, l’acquisto e il recupero della prima casa mediante l’adesione ad un programma pluriennale gestito da soggetti pubblici o privati convenzionati con la Provincia.

2. L’articolo 52 comma 1-ter della legge provinciale 17 dicembre 1998, n. 13, e successive modifiche, prevede che la Giunta stabilisca i criteri di adesione al modello di risparmio edilizio di cui all’articolo 2, comma 1, lettera Q1), nonché le modalità di gestione.

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
1845293 3749955
Allegato A - Criteri di adesione al modello Risparmio Casa


Art. 1 - Ambito di applicazione

1. I presenti criteri disciplinano l’attuazione del modello di risparmio edilizio di cui all’articolo 2, comma 1, lettera Q1, della legge 17 dicembre 1998, n. 13R, di seguito denominato Risparmio Casa, e in particolare i criteri di adesione a tale modello e le relative modalità di gestione, ai sensi dell’articolo 52, comma 1/ter, della legge stessa.


Art. 2 - Finalità

1. Il modello Risparmio Casa, così come definito, attuato, gestito e promosso dalla Provincia Autonoma di Bolzano, è volto a incentivare il risparmio privato per il finanziamento della proprietà abitativa, nel rispetto della normativa vigente e dei principi in materia di previdenza complementare, mediante l’adesione ad un programma pluriennale gestito da soggetti pubblici o privati a tal fine convenzionati con la Provincia Autonoma di Bolzano o con la struttura da essa incaricata.

2. Il programma pluriennale di cui al comma 1 collega strettamente la previdenza complementare al Risparmio Casa, agevolando il risparmiatore aderente al fondo pensione nell’accesso al credito per la costruzione, l’acquisto ed il recupero della prima casa di abitazione.


Art. 3 - Definizioni e disposizioni generali

1. Ai fini dell’attuazione del modello Risparmio Casa s'intendono per:

a) “Provincia”: la Provincia Autonoma di Bolzano;

b) “struttura incaricata”: uno o più soggetti incaricati dalla Provincia della definizione, attuazione, gestione e promozione del modello Risparmio Casa e del convenzionamento dei soggetti coinvolti;

c) “fondo di rotazione”: il fondo di rotazione di cui all’articolo 52, comma 1/ter, della legge provinciale 17 dicembre 1998, n. 13;

d) “banca”: l’istituto di credito o il sistema di banche aderente al modello Risparmio Casa che concede il Mutuo Risparmio Casa:

e) “fondo pensione”: una forma pensionistica complementare ai sensi del decreto legislativo 5 dicembre 2005, n. 252, e successive modifiche:

f) “richiedente”: la persona fisica iscritta ad un fondo pensione che presenta richiesta di concessione di un mutuo a tasso agevolato previsto dal modello Risparmio Casa:

g) “mutuatario”: richiedente al quale è stato concesso un mutuo a tasso agevolato previsto dal modello Risparmio Casa;

h) “convenzione”: la convenzione stipulata dalla Provincia o da struttura da essa incaricata con le banche, sulla base del modello di cui all’allegato B, e avente ad oggetto la partecipazione al Risparmio Casa e l’accesso al fondo di rotazione per la concessione di un mutuo a tasso agevolato;

i) “prima casa di abitazione”: l’immobile oggetto di acquisto, costruzione o recupero destinato a residenza del richiedente ai sensi dell’articolo 43 del codice civile, di piena proprietà di quest’ultimo, non gravato da diritti reali di godimento quali usufrutto, uso, abitazione o superficie e situato nel territorio della Provincia di Bolzano;

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
1845293 3749956
Allegato B - Convenzione tipo con istituti di credito concernente il modello risparmio casa nella provincia autonoma di Bolzano

N8

Parte di pr

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.

Dalla redazione

  • Edilizia residenziale
  • Impianti alimentati da fonti rinnovabili
  • Fonti alternative
  • Energia e risparmio energetico
  • Edilizia e immobili
  • Impiantistica
  • Efficienza e risparmio energetico

Bolzano: misure per il risparmio energetico e l’utilizzo di fonti rinnovabili negli edifici pubblici residenziali

Il bando promuove l’ecoefficienza e la riduzione di consumi di energia primaria negli edifici pubblici residenziali, al fine di raggiungere l'obiettivo specifico degli indicatori stabiliti nel programma FESR 2014-2020: interventi di ristrutturazione di singoli edifici o complessi di edifici, installazione di sistemi intelligenti di telecontrollo, regolazione, gestione, monitoraggio e ottimizzazione dei consumi energetici (smart buildings) e delle emissioni inquinanti anche attraverso l’utilizzo di mix tecnologici.
A cura di:
  • Anna Petricca
  • Edilizia residenziale
  • Compravendita e locazione
  • Provvidenze
  • Edilizia e immobili
  • Finanza pubblica

Emilia Romagna: bando Housing sociale 2019

Bando da 5 milioni di euro per sperimentare soluzioni abitative innovative e agevolare l'accesso alla proprietà e alla locazione per la prima casa. La misura è rivolta a cooperative e imprese costruttrici per completare nuovi appartamenti e recuperare quelli più vecchi. Con il progetto si affronta il tema dell'emergenza abitativa e si promuovono interventi di riqualificazione attraverso il recupero di vecchi edifici, anche sul piano dell'efficienza energetica e sismica.
A cura di:
  • Anna Petricca
  • Edilizia e immobili
  • Edilizia residenziale

Convenzioni urbanistiche, tipologie e contenuti

PREMESSA E TIPOLOGIE DI CONVENZIONI URBANISTICHE (L’edilizia residenziale convenzionata; Natura delle convenzioni urbanistiche, conseguenze, giurisdizione) - LA “CONVENZIONE PEEP” (Caratteristiche generali della convenzione PEEP; Divieti e vincoli alla circolazione degli alloggi) - LA “CONVENZIONE BUCALOSSI” - CONVENZIONE PER LA CESSIONE IN PROPRIETÀ DI AREE IN DIRITTO DI SUPERFICIE- (TRASFORMAZIONE DELLA CONVENZIONE PEEP IN CONVENZIONE BUCALOSSI (La convenzione sostitutiva; Durata minima della convenzione sostitutiva) - RIMOZIONE DEI VINCOLI SU PREZZO E CANONE DI LOCAZIONE (Giurisprudenza della Cassazione sulla permanenza dei vincoli di prezzo; L’intervento legislativo del 2011; Rimozione dei vincoli sul prezzo e sul canone di locazione fino al 18/12/2018; Rimozione dei vincoli sul prezzo e sul canone di locazione a partire dal 19/12/2018).
A cura di:
  • Dino de Paolis
  • Edilizia residenziale
  • Edilizia e immobili

Il programma di edilizia residenziale per i dipendenti pubblici impegnati nella lotta alla criminalità organizzata (D.L. 152/1991)

Questo articolo riepiloga tutto quello che c’è da sapere sul programma per la costruzione di alloggi da concedere in locazione od in godimento a dipendenti delle amministrazioni dello Stato impegnati nella lotta alla criminalità organizzata previsto dall’art. 18 del D.L. 13/05/1991, n. 152 (convertito in legge dalla L. 203/1991), alla luce delle continue modifiche apportate negli anni alla relativa disciplina (da ultimo, con la Legge di bilancio 2018 che ha prorogato al 31/12/2018 il termine per la ratifica degli accordi di programma ai fini della possibile rilocalizzazione degli interventi).
A cura di:
  • Redazione Legislazione Tecnica
  • Edilizia privata e titoli abilitativi
  • Edilizia e immobili

Efficacia temporale, decadenza e proroga del permesso di costruire

Normativa sulla decadenza del permesso di costruire in caso di decorso dei termini; Proroga dei termini; Previsioni urbanistiche contrastanti sopravvenute; La giurisprudenza sui termini di efficacia del permesso di costruire: decadenza di diritto e principali conseguenze, individuazione del dies a quo per il calcolo dei termini, proroga dei termini, quando si configura l’inizio dei lavori, sopravvenute previsioni urbanistiche contrastanti.
A cura di:
  • Alfonso Mancini
  • Mutui e finanziamenti immobiliari
  • Edilizia e immobili
  • Edilizia residenziale

Valle D'Aosta, politiche abitative: domanda di mutuo

  • Edilizia e immobili
  • Pianificazione del territorio
  • Standards
  • Urbanistica

Veneto, i regolamenti edilizi comunali devono adeguarsi al Regolamento edilizio tipo

  • Edilizia e immobili
  • Edilizia privata e titoli abilitativi

Abruzzo, recupero sottotetti: proroga al 31/12/2019