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Ultimo aggiornamento
25/10/2016

Smart&Start 2014-2020: il nuovo regime di aiuto alle startup innovative

Con la pubblicazione del D.M. 24/09/2014, e la successiva Circolare 68032/2014, è ufficialmente partito dal 14/11/2014 il nuovo regime "Smart&Start", di sostegno alle "start-up innovative". Molte le novità: dall'estensione a tutto il territorio nazionale, ai soggetti beneficiari, dalla tipologia di finanziamento ai requisiti richiesti. Domande al via il 16/02/2015. AGGIORNAMENTO: D.M. 09/08/2016, pubblicato sulla G.U. del 20/10/2016, n. 246.
A cura di:
  • Redazione Legislazione Tecnica

Sulla Gazzetta Ufficiale n. 264 del 13/11/2014 è stato pubblicato il Decreto del Ministro dello sviluppo economico 24/09/2014 che, ai sensi di quanto disposto dall'art. 1, comma 845, della L. 296/2006 (Legge finanziaria per il 2007), istituisce un apposito regime di aiuto finalizzato a sostenere la nascita e lo sviluppo su tutto il territorio nazionale di imprese "start-up innovative" (secondo la definizione contenuta nell'art. 25, comma 2, del D.L. 179/2012 (L. 221/2012).
Il nuovo regime di aiuto (cosiddetto “Smart&Start”) si applica fino al 31/12/2020, salvo esaurimento delle risorse finanziarie disponibili.
Il provvedimento mira altresì al riordino degli interventi previsti dai precedenti decreti ministeriali 06/03/2013 (con la relativa Circolare 21303/2013) e 30/10/2013, che sono abrogati a decorrere dal 13/11/2014 (data di pubblicazione del decreto in esame). In ogni caso le domande di agevolazione presentate entro la predetta data del 13/11/2014 ai sensi dei soppressi decreti saranno valutate secondo il regime previgente.
Successivamente, è stato pubblicato sul sito del Ministero dello sviluppo economico il Decreto direttoriale 20/07/2015, che stabilisce le modalità di erogazione delle agevolazioni relative al programma di investimento sulla base di fatture d'acquisto non quietanzate attraverso l'apertura, da parte della società beneficiaria, di un "conto corrente vincolato". Tale modalità di erogazione prevede la possibilità che le agevolazioni siano erogate prima che la società beneficiaria abbia provveduto al pagamento dei fornitori dei beni d'investimento.
Inoltre, una quota pari a 20.000.000,00 euro è stata destinata ad opera del D.M. 17/12/2015  al finanziamento degli interventi in favore delle start-up innovative, di cui al D.M. 24/09/2014, localizzate nelle regioni del Centro-Nord.
Da ultimo con il D.M. 09/08/2016, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale 20/10/2016, n. 246, sono stati destinati allo strumento “Smart&Start Italia” complessivi 45.500.000,00 euro a valere sulle risorse del Programma operativo nazionale Imprese e competitività 2014-2020 FESR, suddivisi tra le regioni meno sviluppate (euro 33.400.000,00) - ossia Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia - e le regioni in transizione (euro 12.100.000,00)- ossia Abruzzo, Molise e Sardegna - ed è stato disposto il rifinanziamento della misura “Nuove imprese a tasso zero” per complessivi 100.936.152,15 euro tramite le risorse liberate del Pon Sviluppo imprenditoriale locale 2000-2006.

CIRCOLARE OPERATIVA E DATA DI PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE
La Circolare del Ministero dello sviluppo economico 10/12/2014, n. 68032 fornisce specificazioni sui requisiti dei piani d’impresa e delle spese ammissibili alle agevolazioni previste dall’intervento in favore delle start-up innovative di cui al D.M. 24/09/2014. La circolare, inoltre, definisce le modalità, le forme e i termini di presentazione delle domande e reca ulteriori dettagli in merito a: criteri e iter di valutazione, condizioni e limiti di ammissibilità delle spese e dei costi, soglie e punteggi minimi ai fini dell’accesso alle agevolazioni, caratteristiche del contratto di finanziamento, modalità, tempi e condizioni per l’erogazione delle agevolazioni.
Alle ore 12.00 del 16/02/2015 Invitalia aprirà ufficialmente lo sportello on line sul sito www.smartstart.invitalia.it dove sarà possibile presentare le domande e i piani di impresa in forma completamente paperless: non si tratterà di un click-day, in quanto la misura verrà gestita dall’Agenzia fino a esaurimento delle risorse disponibili e l’istruttoria delle domande presentate seguirà l’ordine cronologico di arrivo.

CARATTERISTICHE DEL NUOVO REGIME
Il nuovo Smart&Start ha una dotazione finanziaria di circa 200 milioni di euro e sarà operativo con l’emanazione della già accennata Circolare ministeriale che fornirà i dettagli per l’accesso alle agevolazioni e fisserà la data in cui si potrà presentare richiesta di finanziamento. Le domande dovranno essere inviate esclusivamente on line.
Con il nuovo decreto, le agevolazioni sono estese a tutte le regioni italiane e non più solo alle regioni del Mezzogiorno e alle aree del cratere sismico de L’Aquila. Le agevolazioni sono destinate alle start-up innovative - iscritte nella sezione speciale del Registro delle imprese - costituite da non più di 4 anni, o alle persone fisiche che vogliono avviare una start-up innovativa.
L’importo massimo finanziabile passa da 500 mila euro a 1,5 milioni di euro. Cambia anche la tipologia di agevolazione: sarà un finanziamento a tasso zero, che potrà arrivare fino al 70% dell’investimento totale e dovrà essere restituito in 10 anni. La percentuale massima di finanziamento potrà salire all’80% se la start-up è costituita esclusivamente da donne o da giovani, oppure se al suo interno c’è almeno un dottore di ricerca italiano che sta lavorando all’estero e sceglie di rientrare in Italia.
Inoltre, solo per le start-up con sede nel Mezzogiorno e nel cratere sismico de L’Aquila, è previsto un contributo a fondo perduto del 20%.
Le start-up costituite da non più di 12 mesi potranno beneficiare anche di un tutoring tecnico-gestionale, con servizi altamente specialistici.

PER APPROFONDIRE
Tutta la normativa di riferimento è consultabile tra le “Fonti collegate”.
Si rende inoltre disponibile in allegato la “scheda di sintesi” del nuovo “Smart&Start” pubblicata da Invitalia, l'Agenzia nazionale per l'attrazione degli investimenti e lo sviluppo d'impresa.
Per ulteriori approfondimenti si rinvia altresì alla sezione dedicata sul sito di Invitalia ed alla sezione dedicata sul sito del MISE.

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