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Ultimo aggiornamento
29/08/2014

Prevenzione incendi macchine elettriche fisse con presenza di liquidi isolanti combustibili: nuova regola tecnica

Il D.M. 11/07/2014, in vigore dal 04/09/2014, ha disciplinato una delle nuove attività contemplate dal D.P.R. 151/2011 (punto 48), in precedenza non soggette ai controlli. Il provvedimento detta disposizioni per le attività nuove, per quelle esistenti ed anche per le installazioni non collegate alla rete elettrica e per quelle temporanee. Termini e le modalità per l'adeguamento alle nuove disposizioni.
A cura di:
  • Alfonso Mancini

È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 180 del 05/08/2014 il D. Min. Interno 15/07/2014 avente ad oggetto la regola tecnica per la progettazione, la costruzione e l’esercizio delle macchine elettriche fisse con presenza di liquidi isolanti combustibili in quantità superiore ad 1 mc. Il provvedimento entra in vigore dal 04/09/2014.
Si tratta di una delle attività non precedentemente contemplate tra quelle sottoposte ai controlli di prevenzione incendi dalla normativa previgente (contenuta nel D.M. 16/02/1982), per le quali invece sulla base del nuovo elenco di cui all’Allegato I al D.P.R. 151/2011, è previsto l’assoggettamento alla disciplina di prevenzione incendi. L’attività in questione è contemplata al punto 48 del nuovo elenco.

DEFINIZIONI - Il provvedimento definisce: macchina elettrica: macchina elettrica fi ssa, trasformatori di potenza e reattori, con presenza di liquido isolante combustibile in quantità superiore ad 1 mc.

ADEGUAMENTO DELLE ATTIVITA' ESISTENTI - Adeguamento delle attività esistenti: le attività esistenti sono tenute a rispettare le disposizioni per le attività nuove, qualora le stesse siano oggetto di “interventi di ampliamento e modifica successivi alla data di entrata in vigore del presente decreto, limitatamente alle parti interessate dall'intervento”. Dette attività devono in ogni caso adeguarsi alla nuova disciplina con le seguenti tempistiche:

  • entro il 07/10/2017 con riferimento ai requisiti di sicurezza di cui all’art. 6, comma 1, lettera a);
  • entro il 07/10/2021 con riferimento ai requisiti di sicurezza di cui all’art. 6, comma 1, lettera b);
  • entro il 07/10/2023 con riferimento ai requisiti di sicurezza di cui all’art. 6, comma 1, lettera c).

Si rammenta che i termini risultano così prorogati per effetto della disposizione di cui all'art. 4, comma 2-bis, del D.L. "Milleproroghe" 192/2014 (convertito in legge dalla L. 11/2015) e poi ancora della disposizione di cui all'art. 5, comma 11-ter, del D.L. "Milleproroghe" 244/2016 (convertito in legge dalla L. 19/2017).
L’obbligo di adeguamento non sussiste in caso di:

  • possesso di atti abilitativi riguardanti anche la sussistenza dei requisiti di sicurezza antincendio, rilasciati dalle competenti autorità ai sensi dell’art. 38, comma 1, del D.L. 69/2013 (decreto “del fare”, convertito in legge dalla L. 98/2013);
  • pianificazione, ovvero lavori di ristrutturazione o ampliamento anche in corso, sulla base di un progetto approvato dal competente Comando provinciale dei Vigili del fuoco, ai sensi dell’art. 3 del D.P.R. 151/2011.

Entro ciascuna delle scadenze segnalate, dovrà essere presentata la SCIA ai sensi dell’art. 4 del D.P.R. 151/2011. Inoltre, il progetto da allegare all’istanza preliminare di cui all’art. 3 del medesimo D.P.R. 151/2011 dovrà indicare le opere di adeguamento ai requisiti di sicurezza sopra elencati.

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