FAST FIND : NW3699

Ultimo aggiornamento
09/07/2015

Il credito d’imposta per il sisma 2012 in Emilia Romagna, Lombardia e Veneto

Una chiara spiegazione dell’agevolazione per le imprese ed i professionisti che hanno subìto la distruzione o l’inagibilità dell’azienda, dello studio professionale, oppure la distruzione di attrezzature o di macchinari utilizzati per la loro attività. Spese agevolate, presentazione dell’istanza, scadenze, percentuali. AGGIORNAMENTO 08/07/2015: Provvedimento che ha stabilito la percentuale per le spese sostenute nel 2014 e dato il via all’utilizzo con il modello F24.
A cura di:
  • Piero de Paolis

L’art. 67-octies del D.L. 83/2012 (L. 134/2012) ha istituito un credito d’imposta a favore dei soggetti che alla data del 20/05/2012 avevano sede legale od operativa e svolgevano attività d’impresa o di lavoro autonomo in uno dei comuni interessati dal sisma del 20 e 29/05/2012 e che per effetto del sisma hanno subìto la distruzione o l’inagibilità dell’azienda, dello studio professionale, oppure la distruzione di attrezzature o di macchinari utilizzati per la loro attività.
Il successivo D.M. 23/12/2013, recante le disposizioni attuative del credito d’imposta, ha previsto per l’accesso al contributo la presentazione di una istanza all’Agenzia delle Entrate e demandato alla medesima Agenzia la determinazione della misura del credito d’imposta spettante per ciascun anno, calcolata sulla base del rapporto tra l’ammontare delle risorse stanziate e l’ammontare del credito richiesto. Inoltre, il menzionato decreto ha previsto che la misura percentuale sia comunicata con Provvedimento dell’Agenzia delle Entrate.

Successivamente, l’art. 1, comma 9-septies, del D.L. 74/2014 (L. 93/2014) ha modificato la disciplina del credito d’imposta in oggetto, prevedendo che:

  • rientrano nell’agevolazione le spese sostenute fino al 31/12/2014 (in precedenza il periodo era limitato al 30/06/2014);
  • sono agevolati anche i costi per la realizzazione degli interventi da effettuarsi ai sensi dell’art. 3, commi 8 e 8-bis del D.L. 74/2012 (in precedenza si faceva riferimento solo agli interventi da effettuarsi ai sensi del comma 10 del citato art. 3 del D.L. 74/2012);
  • sono ammessi anche i soggetti che, pur non avendo ricevuto verificazione dell’avvenuta denuncia all’autorità comunale, abbiano trasmesso, successivamente alla suddetta denuncia, copia della perizia giurata o asseverata attestante il danno subito.

Il successivo D.M. 03/10/2014 - pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 263 del 12/11/2014, ha conseguentemente previsto l’aggiornamento delle modalità operative contenute nel D.M. 23/12/2013, stabilendo in particolare che ai fini del riconoscimento del credito d’imposta, i soggetti interessati che a seguito delle modifiche su accennate possono rientrare nell’agevolazione devono inviare istanza, utilizzando il modello allegato al Provvedimento dell’Agenzia Entrate 11/04/2014, entro il termine che sarà stabilito da un successivo Provvedimento dell’Agenzia Entrate stessa.


PRESENTAZIONE DELLE ISTANZE E SCADENZE
In attuazione delle disposizioni sopra riportate, è stato emanato il Provvedimento dell’Agenzia delle Entrate in data 11/04/2014, n. 52663, con il quale è stato approvato il modello da utilizzare per la richiesta di attribuzione del credito d’imposta e sono stati stabiliti i termini di presentazione, stabilendo le seguenti scadenze di invio:

  • per il 2014, dal 14/04 al 30/06 per i costi sostenuti negli anni 2012 e 2013;
  • per il 2015, dal 02/02 al 30/04 per i costi sostenuti nell'anno 2014 e per quelli non indicati nelle eventuali richieste presentate in precedenza.

Il modello è disponibile gratuitamente sul sito internet www.agenziaentrate.it e può essere anche prelevato da altri siti internet, a condizione che sia conforme, per struttura e sequenza, a quello approvato con il citato Provvedimento dell’Agenzia delle Entrate 11/04/2014. La richiesta è presentata all’Agenzia delle Entrate in via telematica, utilizzando il software denominato “Creditosisma2012”, anch’esso disponibile gratuitamente sul sito internet www.agenziaentrate.it
La misura del credito d’imposta spettante a ciascun soggetto è determinata sulla base del rapporto tra l’ammontare delle risorse stanziate e l’ammontare del credito richiesto ed è resa nota mediante un diverso ed ulteriore Provvedimento dell’Agenzia delle Entrate.

Il menzionato Provvedimento dell’Agenzia delle Entrate 11/04/2014, n. 52663, ha come detto fissato inizialmente al 30/06/2014 il termine per la presentazione della domanda relativa alle spese sostenute nel 2012 e nel 2013.
Successivamente è stato emanato il Provvedimento 28/11/2014, n. 152728, che ha disposto la riapertura della finestra per il 2012 e 2013 dal 1° al 29/12/2014, restando valide le domande legittimamente presentate entro la data del 30/06/2014, ferma restando la possibilità per i soggetti interessati di sostituire la domanda già presentata inoltrandone una nuova nei termini prescritti.
Per le spese sostenute nel 2014 - ora estese a tutto l’anno e non limitate al 30/06/2014 - resta fissato il termine del 30/04/2015 per la presentazione dell’istanza, come da Provvedimento dell’Agenzia delle Entrate citato.


MISURE PERCENTUALI DELL’AGEVOLAZIONE
Il Provvedimento dell’Agenzia delle Entrate 20/03/2015, n. 39951, ha stabilito le misure percentuali massime del credito d’imposta spettante ai soggetti che hanno presentato per i costi agevolabili sostenuti negli anni 2012 e 2013. La misura percentuale del credito d’imposta spettante - fruibile a far data dal 21/03/2015, data di pubblicazione del Provvedimento - è pari:

  • al 100% del credito d’imposta per i costi sostenuti nell’anno 2012;
  • al 65,0934% del credito d’imposta per i costi sostenuti nell’anno 2013.

Infine, con il Provvedimento dell’Agenzia delle Entrate 07/07/2015, n. 91825, è stata stabilita in misura pari al 43,0133% la percentuale massima del credito d’imposta spettante relativa al credito richiesto nel 2015 per i costi agevolabili sostenuti nel 2014 e per i costi non indicati nelle eventuali richieste presentate in precedenza (tenendo conto, dunque, delle modifiche alla disciplina del credito d’imposta introdotte dal D.L. 74/2014).
La misura del credito d’imposta - fruibile a far data dal 08/07/2015, data di pubblicazione del Provvedimento - è determinata sulla base del rapporto tra l’ammontare delle risorse stanziate per il 2015, pari a euro 9.943.082, e l’ammontare complessivo del credito richiesto per i costi sostenuti nel 2014 e per quelli non indicati nelle eventuali richieste presentate in precedenza, pari ad euro 23.116.292, risultante dalle istanze validamente presentate nel 2015.
Al fine di garantire il rispetto del limite di spesa e impedire indebiti utilizzi, il Provvedimento ha inoltre stabilito che il credito d’imposta è utilizzabile presentando il modello di pagamento F24 esclusivamente attraverso i servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate, pena lo scarto dell’operazione di versamento.

L’importo risultante dall’applicazione delle predette misure percentuali all’ammontare del credito richiesto deve essere troncato alla seconda cifra decimale.

 

Dalla redazione

  • Terremoto Emilia Romagna, Lombardia e Veneto
  • Calamità
  • Calamità/Terremoti
  • Protezione civile
  • Provvidenze
  • Finanza pubblica

Contributi per la ricostruzione post sisma 2012

La misura massima dei contributi per la ricostruzione degli edifici colpiti dal sisma viene innalzata al 100%. Ampliata la platea dei destinatari di moduli abitativi prefabbricati.
  • Calamità/Terremoti
  • Terremoto Emilia Romagna, Lombardia e Veneto
  • Protezione civile

Sisma 2012: finanziamenti per la messa in sicurezza dei capannoni e degli impianti industriali

Con il D.P.C.M. 30/12/2015, recante modifiche al precedente D.P.C.M. 28/12/2012, è stata ampliata la platea dei possibili soggetti beneficiari dei contributi e sono stati innalzati i limiti stabiliti per le risorse rimborsabili. Proponiamo una sintesi dei principali contenuti delle misure agevolative.
A cura di:
  • Valentina Rampulla
  • Finanza pubblica
  • Professioni
  • Provvidenze
  • Esercizio, ordinamento e deontologia

Albo esperti innovazione tecnologica

L’iscrizione all’Albo Esperti Innovazione Tecnologica consente ai professionisti di assumere incarichi remunerati dal Ministero dello Sviluppo Economico. Gli incarichi riguardano la valutazione ex ante, in itinere ed ex post dei progetti di innovazione tecnologica in materia di ricerca e sviluppo precompetitivo per i quali il Ministero concede finanziamenti a enti e imprese.
A cura di:
  • Club Mep Network
  • Disposizioni antimafia
  • Terremoto Abruzzo
  • Calamità/Terremoti
  • Appalti e contratti pubblici
  • Protezione civile

Terremoto Abruzzo: tutte le Linee Guida per lo svolgimento dei controlli antimafia

Questo articolo riepiloga tutte le Linee Guida emanate dal CCASGO relative ai controlli antimafia sui lavori di ricostruzione post sisma Abruzzo 2009. Ultimo aggiornamento: Linee Guida del 05/11/2015.
A cura di:
  • Redazione Legislazione Tecnica
  • Protezione civile
  • Terremoto Abruzzo
  • Calamità/Terremoti

Disciplina dei contratti privati per la ricostruzione post sisma in Abruzzo

Dopo le modifiche introdotte dal D.L. 78/2011 (cosiddetto decreto “enti territoriali”, convertito in legge dalla L. 125/2015) proponiamo una disamina degli obblighi a carico di committenti, progettisti, direttori dei lavori e imprese, in relazione ai lavori privati per la ricostruzione per i quali sia richiesta la concessione dei contributi.
A cura di:
  • Redazione Legislazione Tecnica
  • Protezione civile
  • Terremoto Emilia Romagna, Lombardia e Veneto
  • Alluvione Veneto ed Emilia Romagna 2014
  • Calamità/Terremoti

Sospensione rate mutui nei comuni colpiti da sisma 2012 ed alluvione 2014

  • Terremoto Centro Italia 2016
  • Finanza pubblica
  • Protezione civile
  • Calamità
  • Calamità/Terremoti
  • Provvidenze
  • Imprese

Termini di pagamento utenze e fatture varie comuni colpiti dal sisma di agosto 2016 (soggetti con fabbricato inagibile)

  • Imprese
  • Compravendita e locazione
  • Provvidenze
  • Edilizia e immobili
  • Finanza pubblica
  • Protezione civile
  • Calamità/Terremoti
  • Calamità
  • Terremoto Centro Italia 2016

Sisma centro Italia 2016: termine sospensione versamenti mutui e canoni di locazione finanziaria (attività economiche e privati con prima casa distrutta o inagibile)

  • Terremoto Emilia Romagna, Lombardia e Veneto
  • Fiscalità immobiliare locale (IMU-TARI-TASI)
  • Fisco e Previdenza
  • Protezione civile
  • Calamità/Terremoti

Sisma maggio 2012: termine ultimo esenzione IMU per i fabbricati dichiarati inagibili

  • Terremoto Emilia Romagna, Lombardia e Veneto
  • Calamità/Terremoti
  • Protezione civile

Termine stato di emergenza terremoto Emilia Romagna, Lombardia e Veneto