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Ultimo aggiornamento
07/08/2015

DL "art bonus" 83/2014: le misure su beni culturali e paesaggio dopo la conversione in legge

Credito d’imposta per erogazioni liberali a sostegno della cultura; Limitazione licenze per attività commerciali nei siti culturali; Credito d’imposta per le imprese alberghiere su investimenti per la digitalizzazione e alla realizzazione di interventi edilizi; Piano di infrastrutture per la mobilità turistica; Concessione gratuita a fini turistici di immobili pubblici inutilizzati; Coincidenza momento iniziale nulla osta paesaggistico e rilascio titolo edilizio. AGGIORNAMENTO GENNAIO 2016 con la L. 208/2015 che ha reso stabile il beneficio del credito d’imposta per la cultura.
A cura di:
  • Dino de Paolis

Sulla Gazzetta Ufficiale n. 175 del 30/07/2014 è stata pubblicata la L. 29/07/2014, n. 106, di conversione del D.L. 31/05/2014, n. 83, recante “Disposizioni urgenti per la tutela del patrimonio culturale, lo sviluppo della cultura e il rilancio del turismo” (cosiddetto decreto “art bonus”).

Segue illustrazione dei contenuti di maggiore rilevanza del provvedimento, come emergenti a seguito delle modifiche introdotte dalla legge di conversione, nonché a seguito degli aggiornamenti successivi, da ultimo quello intervenutocon la Legge di stabilità 2016 (L. 208/2015) concernente la stabilizzazione delle misure sul credito d’imposta a sostegno della cultura.
Si rinvia altresì per chiarimenti di dettaglio alle FAQ predisposte dal Ministero dei beni culturali e disponibili all'indirizzo http://artbonus.gov.it/faq.html

 

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Dalla redazione

Interventi esclusi da autorizzazione paesaggistica o sottoposti a procedura semplificata (D.P.R. 31/2017)

Il D.P.R. 31/2017- pubblicato nella G.U. del 22/03/2017, n. 68 - definisce una serie di interventi “di lieve entità” esclusi dalla necessità di richiedere il nulla osta, ed altri sottoposti a procedimento semplificato. Il procedimento semplificato è ulteriormente snellito e sono definiti il modello unico per l’istanza e lo schema di relazione paesaggistica semplificata. La Circolare del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo 21/07/2017, n. 42, fornisce ampi chiarimenti interpretativi per l'applicazione del D.P.R. 31/2017.
A cura di:
  • Redazione Legislazione Tecnica

Il credito d’imposta per la ristrutturazione di alberghi e strutture ricettive (D.L. 83/2014 e provvedimenti attuativi)

Il credito d'imposta di cui al D.L. 83/2014 - La proroga per il 2017 e 2018, il potenziamento e la modifica della misura attuati con la L. 232/2016 e con il D.L. 50/2017 - Il decreto attuativo del credito d'imposta fino al 2016 - Aumenti di cubatura - Presentazione istanze - Fruizione del credito d'imposta.
A cura di:
  • Redazione Legislazione Tecnica

Tax Credit per il turismo digitale (D.L. 83/2014 e decreto MiBACT 12/02/2015): tutte le informazioni aggiornate

Tutta la disciplina in tema di credito d'imposta per la digitalizzazione degli esercizi ricettivi, previsto dall'art. 9 del D.L. "art bonus" 83/2014 e successivamente attuate dal D.M. 12/02/2015. Tabelle riepilogative soggetti beneficiari e spese ammissibili. AGGIORNAMENTO 15/10/2015. Scadenze aggiornate 2017.
A cura di:
  • Alfonso Mancini

L’insediamento delle attività commerciali e produttive: la tutela della concorrenza e la tutela del territorio sono alternative?

Il c.d. «decreto fare» ha modificato la disciplina dell’insediamento delle attività commerciali e produttive, nella parte che regolamenta il loro insediamento in assenza di contingenti e di vincoli (ostativi alla libera iniziativa e, quindi, anticoncorrenziali), consentendo ai Comuni di prevedere limitazioni all’insediamento ovvero l’interdizione all’insediamento in determinate aree. Si pone quindi la necessità di definire quali principi e quali criteri adottare per individuare, all’interno degli strumenti urbanistici comunali, le aree ove inibire ovvero limitare l’insediamento di attività produttive e commerciali.
A cura di:
  • Roberto Gallia

Il D.L. 91/2013 dopo la conversione: novità per il rilancio dei beni e delle attività culturali

Dopo anni di silenzio il legislatore è intervenuto nuovamente in materia di beni culturali per tentarne un rilancio alla luce delle nuove prospettive legate all’attribuzione delle funzioni del turismo al Ministero per i beni e le attività culturali. Rilevanti le novità introdotte in ambito più propriamente tecnico, inerenti l’esercizio del commercio in aree tutelate, l’autorizzazione paesaggistica, la qualifica di restauratore ed in tema di spettacoli ed intrattenimenti pubblici.
A cura di:
  • Alessandro Ferretti