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Ultimo aggiornamento
08/06/2017

Determinazione dei corrispettivi per i servizi tecnici negli appalti pubblici

Questo articolo fornisce tutti i dettagli sulle modalità per la determinazione dei corrispettivi da porre a base di gara negli affidamenti di incarichi di progettazione, coordinamento della sicurezza in fase di progettazione, direzione dei lavori, coordinamento della sicurezza in fase di esecuzione, collaudo, supporto al RUP. Il tutto in base al D.M. 17/06/2016 che attua l’art. 24, comma 8, del D. Leg.vo 50/2016 e con schemi grafici di riepilogo e 9 esempi pratici, ed aggiornato con le modifiche introdotte dal D. Leg.vo 19/04/2017, n. 56 (c.d. “correttivo”).
A cura di:
  • Dino de Paolis
  • Alfonso Mancini

PREMESSA
L’art. 24, comma 8, del D. Leg.vo 18/04/2016, n. 50 - come in seguito modificato dal D. Leg.vo 19/04/2017, n. 56, c.d. “correttivo” - prevede che con decreto del Ministro della giustizia, di concerto con il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, vengano approvate le tabelle concernenti i parametri da utilizzare come criterio o base di riferimento ai fini dell’individuazione dell’importo da porre a base di gara nell’affidamento degli incarichi di progettazione ed in generale di tutte le attività di carattere tecnico indicate all’art. 31, comma 8 del medesimo D. Leg.vo 50/2016. Si tratta in particolare di: incarichi di progettazione, coordinamento della sicurezza in fase di progettazione, direzione dei lavori, coordinamento della sicurezza in fase di esecuzione, collaudo, nonché altri incarichi che la stazione appaltante ritenga indispensabili a supporto dell’attività del responsabile unico del procedimento.
Ai sensi dell’art. 216, comma 6, del D. Leg.vo 50/2016, fino alla data di entrata in vigore del decreto è prevista l’applicazione del D.M. 31/10/2013, n. 143.

Entrata in vigore e contenuti del D.M. 17/06/2016
Il provvedimento attuativo in questione è stato emanato con il D.M. 17/06/2016, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale 27/07/2016, n. 174 ed in vigore dal giorno stesso. Da tale data è cessata pertanto l’applicazione del menzionato D.M. 143/2013. Il decreto si presenta sostanzialmente identico al precedente del 2013, fatta eccezione per alcuni aspetti concernenti l’applicabilità dello stesso, specificati di seguito.
Il D.M. 17/06/2016 reca inoltre:
- la classificazione dellecategorie di opere e relative sottocategorie (Tavola Z-1 allegata), ciascuna accompagnata dalla definizione del parametro “grado di complessità dell’opera” (G), indispensabile per la corretta richiesta dei requisiti di partecipazione alla gara da dimostrare da parte dei professionisti;
- la definizione delle fasi prestazionali e delle singole prestazioni professionali relative ai predetti servizi tecnici (Tavola Z-2 allegata), ciascuna con il proprio “parametro di incidenza” (Q) in base alle varie categorie di cui sopra.
Si rinvia ai dettagli sul procedimento di calcolo che verranno forniti più avanti.

 


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